Il Tirreno

Versilia

Entrano in pieno giorno nelle case di Pozzi

Entrano in pieno giorno nelle case di Pozzi

Due donne sono entrate in un’abitazione di Pozzi. È il secondo caso in pochi giorni

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POZZI. È quasi mezzogiorno. La proprietaria di casa, una ottantenne, è ai fornelli: sta preparando il pranzo. Il marito è fuori in giardino: è distratto con una lettura. Il cancello del giardino e la porta di accesso sono aperti, come sempre in quella casa nel cuore di Pozzi, una frazione ancora abitata da persone di altri tempi, quelli per cui la porta è sempre aperta e tutti sono sempre i benvenuti. O quasi tutti. Ecco, è in questo momento di vita quotidiana che due donne entrano in giardino. Senza farsi notare dall’anziano, lo attraversano e entrano in casa. L’anziana ai fornelli dà le spalle alla porta e non vede niente. Però sente un rumore e dice, credendo di parlare al marito, “oh che fai”. Poi si volta, sempre pensando di vedere il marito. E invece vede una delle due donne, foulard in testa, mano che si copre il volto, curva con la schiena per non farsi riconoscere, che si volta e corre via.

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E qui scatta il grido: i ladri, ci sono i ladri. E via le ladre che scappano dal giardino. A quel punto anche il marito le vede. Sono due donne rom, ricostruirà dopo.

Fuori c’è una Panda gialla ad aspettarle. Ci salgono dentro e spariscono nel nulla.

È il secondo caso che viene segnalato nel giro di pochi giorni. Il terzo se si considera l’avvelenamento di un cane, sempre a Pozzi, con la particolarità che la Panda era sempre nei dintorni. Il primo caso raccontato da Il Tirreno è il furto avvenuto domenica mattina nell’alimentari Da Massimo e Barbara in via Volta a Vittoria Apuana. Anche in quel caso le donne erano due e avevano un Panda gialla che le aspettava fuori con il motore acceso. Sono entrate nel negozio poco prima di mezzogiorno.

Il negozio, in teoria, era chiuso per il riposo domenicale, ma la porta posteriore era rimasta socchiusa perché il titolare stava utilizzando l’elettricità per potare una pianta in giardino. Anche lui non si è accorto di nulla. A trovarsi faccia a faccia con le ladre è stato il padre, che, entrando nel negozio, ha incrociato le ladre che stavano uscendo. Troppo tardi, perché le due donne sono riuscite ad andarsene via con la cassa piena di spiccioli (circa 500 euro) e un borsello a tracolla. In entrambi i casi (il furto e il tentato furto) è stata presentata denuncia.

Mel. Car.
 

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