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Disinfestazione e derattizzazione parte il piano
L’amministrazione di Massarosa ha trovato l’accordo con Ersu da 17 mila euro per combattere zanzare e topi
MASSAROSA. Dopo Viareggio e le frazioni di Camaiore, anche l’amministrazione di Massarosa deve fare i conti con le proteste per le troppe zanzare di questi ultimi giorni. Nel territorio comunale la specie più diffusa è la zanzara tigre. Malgrado adesso la criticità si sia un po’ attenuata grazie al maltempo che negli ultimi giorni sta investendo la costa, l’assessora all’Ambiente Agnese Marchetti ha avuto ieri un incontro con Ersu per decidere la strategia su come affrontare il problema delle zanzare. Al tavolo, infatti, si sono seduti sia gli amministratori che i rappresentanti tecnici della società di gestione rifiuti; si sono rinsaldati gli accordi e l’azienda fornirà anche quest’anno il servizio di disinfestazione dalle zanzare e la derattizzazione: ad un costo per l’amministrazione di 17mila euro. L’intervento, dato che il problema dell’infestazione si è già fatto sentire, partirà con un po’ d’anticipo rispetto agli scorsi anni: nella terza settimana di questo mese partiranno le truppe di Ersu.
«La prescrizione che ci viene data - spiega Marchetti - è di partire con il primo giugno ma capiamo che le condizioni meteorologiche quest’anno hanno creato un anticipo della schiusa delle uova».
L’azione contro i fastidiosi insetti estivi partirà tra circa quindici giorni: «Si inizierà con un primo intervento antilarvale - continua Marchetti - che verrà poi ripetuto, come da accordi con Ersu, a luglio. La vera e propria disinfestazione, quella con l’abbattente, invece verrà eseguirà a giugno e ad agosto. Nel caso in cui ci siano emergenze, potremmo prolungare il servizio anche a settembre».
Le zone interessate dall’intervento anti-larve sono quelle della bonifica, la zona di Porto Vecchio, Bozzano e del padule e a contatto con il lago.
Le pasticche che uccidono le uova però dovranno essere piazzate solamente nel periodo in cui non sono previste precipitazioni che le renderebbero completamente inefficaci.Il ciclo dell’abbattente, quello previsto per giugno e settembre, non verrà eseguito con pesticidi chimici ma, assicurano dall’amministrazione, si tratterà di biocidi che non avranno conseguenze sulla salute dell’uomo e che rispettano i parametri imposti di tossicità e verranno eseguiti di notte: «L’intervento pubblico, ma la normativa ce lo impone - continua l’assessora - sono sempre più biologici e a basso impatto con l’ambiente».
Nel piano c’è anche la derattizzazione, specialmente nelle zone sensibili dei centri abitati: la lotta ai tipo partirà dalle aree vicine ai cassonetti che ancora sono nel territorio comunale, nelle zone esterne delle scuole e degli edifici pubblici individuati.
«Quando completeremo il porta a porta - spiega Marchetti - dovremo rivedere anche questo sistema».
Insomma, Massarosa è pronta: l’estate può iniziare.
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