Meteo
Tra venti giorni tornerà il campanile spezzato dal vento
La parrocchia ha investito circa 80mila euro per rifare anche il tetto e la volta interna della chiesa
CAMAIORE. Magari per sentire di nuovo suonare le campane della chiesa di Santa Croce a Camaiore bisognerà aspettare ancora un po’ ma per il campanile basterà pazientare fino alla fine di maggio.
Mancano infatti circa venti giorni per veder terminare i lavori di restauro della torre campanaria della chiesa, fortemente compromessa dopo la tempesta che si è scatenata nel marzo del 2015 e che aveva causato numerosi danni in tutta la Versilia. Nello specifico, la guglia che si trovava al di sopra del campanile si era letteralmente trasformata in un proiettile: alzata dalla furia del vento, 450 chili di rame. La copertura si era andata a schiantare sul tetto della chiesa camaiorese. La cuspide era diventata uno dei simboli di quella calamità naturale.
Secondo la prima stima, i danni erano di almeno 30mila euro (solo la grande gru utilizzata per recuperare il cappuccio del campanile costava 150 euro al giorno).
Adesso però, a più di tre anni da quella sciagurata notte tra il 4 e il 5 marzo, il campanile risulta completamente fasciato. La parrocchia si è sobbarcato il lavoro di recupero e restauro sia di cuspide, tetto e navata della chiesa. Un bell’impegno per le casse della parrocchia di don Silvio Righi che sposterà circa 80 mila euro. Il parroco ha dovuto quindi far pronte da solo alle spese per il recupero della chiesa ma «ogni aiuto esterno - dice - sarà fondamentale per restituire il bene alla comunità completamente».
I lavori di messa in sicurezza erano già stati completati a fine 2016 ma la chiesa era comunque rimasta chiusa. A farne le spese maggiore è la Corale di Camaiore che in quel luogo faceva le prove.
Il progetto di recupero è stato approvato anche dalla Sovrintendenza dei beni culturali che ha puntato tutto sull’aspetto della conservazione originale del campanile: la cupola è un prima piramidale a base esagonale e verrà posto esattamente da dove era volato via. Tutte le parti di legno della struttura saranno sostituite da materiale metallico in modo che sia meno volatile. Il cappuccio sarà di rame.
Il campanile, successivo per costruzione alla chiesa la cui prima datazione è del 400, possiede quella guglia che si rifà allo stile gotico e che vedrà di nuovo luce all’incirca alla fine di maggio. giorno più, giorno meno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
