Del Dotto: «Il peracetico non è politica»
CAMAIORE. «È deprecabile la resa dei conti fra pro/contro peracetico: è patetica la costante ricerca di rivincite e di visibilità, a maggior ragione se questi atteggiamenti sono tenuti da quelli che...
CAMAIORE. «È deprecabile la resa dei conti fra pro/contro peracetico: è patetica la costante ricerca di rivincite e di visibilità, a maggior ragione se questi atteggiamenti sono tenuti da quelli che non hanno mai avuto proposte oppure ne hanno avute di irrealizzabili, tipo allagare intere zone del litorale, dove ci sono case e alberghi, con gli scarichi». Il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto interviene per difendere la sperimentazione che, dice, «è un’operazione tecnico-scientifica e non politica, voluta dalla Regione nel poco e nulla che c’era prima del 2013: è oggi sospesa e non interrotta, per le note ragioni di attesa prudente del coinvolgimento dell’Istituto superiore di sanità al tavolo tecnico scientifico». «Comprendo ma non condivido – continua – l’ostentata opposizione di certa politica al finanziamento della ricerca scientifica; eppure, che abbia successo o no (come avviene in campo medico) la ricerca e la scienza sono un elemento essenziale del progresso, a salvaguardia dell’uomo e dell’ambiente. Chi parla di soldi sprecati, dunque, non sa nemmeno quale sia l’argomento in esame. Aggiungo che, non appena arriverà il coinvolgimento dell’Iss, saranno i tecnici a confrontarsi sui profili scientifici, che fortunatamente prescindono dalle tessere di partito. Frattanto, i risultati finora erano stati confortanti, anche se non si tirano le conclusioni di una sperimentazione fin tanto che è in corso. Università e Arpat non hanno mai rilevato danni irreversibili a salute o ambiente e lo hanno certificato».
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