Il Tirreno

Versilia

25 aprile

A Sant'Anna si celebra la Liberazione

Tiziano Baldi Galleni
A Sant'Anna si celebra la Liberazione

Stasera la fiaccolata della pace, domani la cerimonia con il presidente del consiglio regionale

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STAZZEMA. A Sant’Anna l’anniversario della Liberazione si celebra ricordando anche Moreno Costa, il partigiano versiliese scomparso il 1° aprile all’età di 91 anni. Sarà uno dei momenti più toccanti di un pomeriggio intenso, durante il quale si alterneranno momenti istituzionali e iniziative culturali. Le celebrazioni si aprono stasera le con la fiaccolata della pace che partirà alle 19, 30 dal Monumento Ossario per raggiungere Marignana.

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Due gli appuntamenti culturali nel Parco Nazionale della Pace. Il primo: alle 14,30 la posa in opera del primo chiodo dell’installazione “Anna-Monumento all’attenzione” di Gianni Moretti, progetto sostenuto dalla Soprintendenza e dal Comune di Stazzema. Sarà il primo di circa 27mila chiodi che verranno installati lungo il sentiero che da Sant’Anna porta a Valdicastello. Rimarranno lì, e ogni anno cresceranno di altri 365 chiodi, per rappresentare tutti i giorni che la vittima più giovane della strage di Sant’Anna – Anna Pardini – non ha vissuto. L’altro momento significativo è alle 16,45 con la proiezione della nuova edizione di “Scalpiccii sotto i platani” di Elisabetta Salvatori alla presenza dell’artista.

Domani mattina si ricorderà la Liberazione, con cerimonia e deposizione di corone di alloro. Interverranno il sindaco Maurizio Verona, il presidente dell’Associazione Martiri di Sant’Anna, Enrico Pieri, il soprintendente di Lucca Luigi Ficacci, l’artista Gianni Moretti e lo storico Paolo Pezzino. L’orazione ufficiale spetterà al presidente del consiglio regionale Eugenio Giani.

Durante la celebrazione sarà ricordato Moreno Costa, partigiano combattente nella Bandelloni. Fu presidente dell’Anpi di Pietrasanta e sminatore dopo la guerra, come documenta una bella immagine nel Museo Storico della Resistenza di Sant’Anna. Era un punto di riferimento per l’antifascismo in Versilia.

«Il lavoro costante che ogni giorno portiamo avanti a Sant’Anna – ha commentato il sindaco Verona – ha due obiettivi: trasmettere tra le generazioni la memoria della strage del 12 agosto 1944, rendendo così omaggio ai Martiri di Sant’Anna, e interpretare il messaggio di Sant’Anna nel contesto storico che stiamo attraversando. Un lavoro che svolgiamo con le attività del Museo Storico, con progetti, iniziative, manifestazioni, come il Forum Giovani o “Memoria Partecipata”. Il nostro impegno è diretto soprattutto verso i giovani ed è fondamentale il supporto di superstiti e familiari delle vittime, insieme all’Associazione Martiri di Sant’Anna. A dicembre lanciammo l’idea dell’anagrafe nazionale antifascista con la Carta di Stazzema a suo fondamento. L’antifascismo è un valore positivo e propositivo, alla base della Costituzione, e il 25 aprile sarà un’occasione ulteriore per ribadirlo».

L’iscrizione all’anagrafe si effettua su www. anagrafeantifascista.it.

 

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