Il Tirreno

Versilia

Due viareggini arrestati dopo un furto a Massarosa

di Cesare Bonifazi
Due viareggini arrestati dopo un furto a Massarosa

Erano stati notati mentre uscivano da un appartamento con un grosso televisore. I carabinieri hanno perquisito anche la loro casa: trovata altra refurtiva

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MASSAROSA. Dopo l’ondata di furti che ha colpito Massarosa nei mesi scorsi, sono stati intensificati i controlli delle forze dell’ordine in tutto il territorio. Pattugliamenti che stanno portando a dei risultati: due uomini italiani sono stati arrestati dai carabinieri dopo il furto in una casa. I due, fermati solo dopo un rocambolesco inseguimento, rispondono ai nomi di Andrea Codecasa, 46 anni, e Renato Ceragioli, 47 anni. Entrambi viareggini e già noti alle forze di polizia.

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I carabinieri di Massarosa, durante un pattugliamento, hanno notato una macchina sospetta parcheggiata vicina ad alcune case. Hanno quindi deciso di appostarsi a distanza in modo tale da poter sorprendere gli eventuali malintenzionati. Il sospetto dei carabinieri si è dimostrato subito fondato: poco dopo due soggetti vestiti di scuro sono usciti da un’abitazione con dei grossi sacchi ed due televisori Lcd. Si sono avvicinati alla macchina e hanno caricato frettolosamente la refurtiva. A quel punto sono ripartiti a gran velocità.

È scattato quindi l’inseguimento: i carabinieri hanno avvertito altre pattuglie che hanno immediatamente composto alcuni posti di blocco per fare in modo di chiudere le vie d’accesso ai fuggitivi. La corsa dei due è durata poco perché i militari sono riusciti a bloccarli.

Una volta fermati, i due viareggini sono stati perquisiti sia addosso che all’interno della macchina. Sono stati trovati in possesso di vari arnesi da scasso e della refurtiva che era stata portata via anche da alcune abitazioni a Lido di Camaiore, svaligiate in precedenza. Si tratta di gioielli di vario genere, televisori, abbigliamento vario e prodotti per la casa che sono stati poi restituiti dai carabinieri ai proprietari.

I militari hanno deciso di estendere la perquisizione anche all’abitazione dei due soggetti e lì hanno ritrovato altri oggetti di vario tipo sui quali sono ancora in corso degli accertamenti per risalire ai legittimi proprietari.

Al termine delle formalità di rito, i due sono stati dichiarati in stato di arresto e, in attesa dell’udienza di convalida, Codecasa è stato trattenuto in caserma in una delle camere di sicurezza mentre Ceragioli è stato mandato agli arresti domiciliari.

I carabinieri assicurano che proseguiranno anche nei prossimi giorni con specifici servizi i controlli per prevenire e reprimere i furti in casa su tutto il territorio.


 

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