Il presidio
Si finge poliziotto per rubare
Ci ha provato almeno quattro volte, l’ultima in Traversagna
PIETRASANTA. Si spaccia, di volta in volta, per chi non è: un poliziotto, un carabiniere, il comandante dei vigili. E così facendo si avvicina alle sue vittime chiedendo i documenti con l’obiettivo di mettere poi mano al portafoglio celando il suo volto dietro un casco integrale. Nel breve volgere di poche settimane di situazioni del genere se ne sono verificate, stando alle segnalazioni, almeno quattro: l’ultima, in ordine cronologico, risale a tre giorni fa con scenario di fondo della solita tecnica ingannevole, via del Castagno in Traversagna. Solamente la prontezza di riflessi di un dipendente di un’attività di zona, ha fatto sì che il ladro o impostore che dir si voglia, non riuscisse a portare a compimento il suo raid.
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«Ho visto transitare, proprio lungo via del Castagno, ad alta velocità uno scooter grigio. Il fatto che questo stesso scooter si sia fermato subito poco dopo la nostra attività mi ha insospettito: sono così andato in strada e ho visto che un nostro cliente straniero stava aprendo il proprio portafoglio davanti allo scooterista in questione. Ho subito ripensato alle segnalazioni del falso poliziotto di cui avevo sentito parlare e quindi ho cominciato a correre verso i due gridando al cliente di non dargli niente. Lo scooterista, a quel punto, si è allontanato ad alta a velocità. Lo scippo è stato così evitato - racconta il dipendente - anche se non ce l’ho fatta a prendere il numero di targa del mezzo e questo è il mio principale rammarico perché non posso essere di aiuto alle forze dell’ordine».
Nei giorni scorsi, sempre dalle parte della Traversagna, lo scooterista, con la solita tecnica si era accostato ad un residente di zona spacciandosi, per il comandante dei vigili e chiedendo di visionare il documento dell’uomo. Un comportamento che aveva però insospettito la vittima: da qui la minaccia di chiamare proprio il Comando di polizia municipale provando, al tempo stesso, ad alzare la visiera del casco delle scooterista. Con lo stesso che vistosi scoperto si era poi, ancora una volta, dato alla fuga.
L’allarme in zona, visto il ripetersi degli episodi, resta dunque alto: il consiglio, in questi casi, è sempre quello di rivolgersi alle forze dell’ordine. Quelle vere, ovviamente.
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