Ladri scatenati a Massarosa
Colpite due case nella notte: ma i proprietari hanno messo in fuga i malviventi
MASSAROSA. Di nuovo ladri a Massarosa e nelle sue frazioni. Sembrava che l’ondata di furti si fosse infine placata ma nella notte tra lunedì e martedì scorsi i topi d’appartamento hanno deciso di fare nuovamente visita ai cittadini. Nel raid notturno tuttavia i malviventi sono comunque rimasti a mani vuote perché i proprietari di casa sono riusciti a farli fuggire in tempo.
Due gli episodi della scorsa notte: in via Cenami a Massaciuccoli e in via delle Capanne, a pochi centinaia di metri dal Fornacione.
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I ladri hanno prima provato ad entrare nella casa di Massaciuccoli: intorno alle tre hanno saltato il cancello d’entrata della villetta, hanno poi provato ad aprire l'auto parcheggiata nel giardino e hanno preso alcuni attrezzi da lavoro. Non sono riusciti comunque a portare via niente perché uno dei proprietari, che dormiva con la finestra aperta, ha sentito alcuni rumori provenire dall’esterno e, resosi conto che erano dei ladri, ha cominciato a urlare. Spaventati gli estranei sono fuggiti a bordo di una macchina. Malgrado gli sforzi, i proprietari di casa non sono riusciti a identificare l’auto o la targa: hanno soltanto parlato di un’auto piccola e di colore grigio che era stata parcheggiata proprio davanti al cancello d’ingresso. I ladri si sono poi spostati di qualche chilometro e hanno preso di mira la villetta che si trova proprio alla fine di via delle Capanne.
«La casa dove abitano i miei genitori e i miei zii - racconta Alessandro Talini - si trova proprio accanto al laghetto. Erano circa un quarto alle quattro quando la mia famiglia ha sentito qualcosa muoversi in giardino. I ladri erano entrati in una rimessa che si trova a circa cinque metri di distanza dalla casa vera e propria. Lì hanno preso un vecchio piccone e altri attrezzi e probabilmente volevano utilizzarli per scassinare casa. Ma sono stati preceduti perché poco dopo è suonato l’allarme. La casa si è svegliata e i miei sono scesi in giardino: per poco non li incrociavano».
I ladri anche in questo caso hanno dovuto abbandonare il campo per non essere presi.
«Abbiamo installato gli allarmi su tutta la proprietà perché in passato avevamo già ricevuto la visita dei ladri che
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