I pro e i contro del sabato senza lezioni
«L’impegno dal lunedì al venerdì è certamente più gravoso, ma il sabato senza lezioni rappresenta un’agevolazione per gli studenti». Sandra Pecchia (foto) è la dirigente scolastica dell'istituto...
«L’impegno dal lunedì al venerdì è certamente più gravoso, ma il sabato senza lezioni rappresenta un’agevolazione per gli studenti». Sandra Pecchia (foto) è la dirigente scolastica dell'istituto Chini Michelangelo di Lido di Camaiore (con una sede distaccata a Forte dei Marmi), tra i pionieri in Versilia della settimana corta su cui si sprecano interpretazioni e valutazioni. Tra i pro - oltre al maggior tempo libero nel weekend, compiti o interrogazioni del lunedì permettendo - vi è la semplificazione della organizzazione del personale (i docenti, che non avrebbero più il giorno libero, sarebbero sempre a disposizione). Per le famiglie i vantaggi riguarderebbero la sfera affettiva: più tempo da trascorrere coi figli. Il fronte dei contrari fa invece leva sul calo dei livelli di concentrazione degli alunni, accentuato nella sesta nonché ultima ora di lezione, con possibili ripercussioni sul loro rendimento. Restare un'ora in più in classe significa inoltre tornare a casa più tardi. A pomeriggio inoltrato, per chi non abita in prossimità delle scuole. Il tema rimane di stretta attualità, le posizioni sono diverse. La Versilia non fa eccezione. (g.n.)
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