Il presidio
Nessun evento per aprile Si spera solo nel bel tempo
Arrivano le prime prenotazioni ma non c’è altro richiamo se non il mare Balneari e albergatori pronti per i ponti di fine mese con l’incognita meteo
VIAREGGIO. In mancanza di altro, per i prossimi ponti la Versilia dovrà puntare sul proprio marchio di fabbrica. Nessun grande evento che richiami le folle o manifestazioni di ampio respiro. A coloro che sceglieranno la nostra costa dovranno bastare le spiagge di sabbia fine che sembrano arrivare fino alle Apuane, le file interminabili di ombrelloni e stabilimenti balneari che dal bianco panna arrivano fino ai colori più accesi. Le nostre attività sono uscite da poco dal letargo e ovunque da Viareggio a Forte dei Marmi è tutto un brulicare di preparativi per i prossimi week-end che saranno, tempo permettendo, un vero antipasto della stagione estiva. L’aperitivo l’avevano già fatto con una Pasqua da tutto esaurito. Bagni, alberghi, ristoranti e locali tutti presi d’assalto. Un fine settimana da record, insomma. E l’intenzione è di bissare ma il cielo deve essere clemente: di alternative al mare, c’è la natura. Tra esattamente sette giorni infatti saremo nel pieno di uno dei due ponti che portano al primo maggio: qualche giorno di festa che servirà a scaldare i motori della macchina dell’accoglienza.
Ma oltre al mare, ai bagni e agli alberghi il nostro territorio avrà ben poco da offrire se non il buon vecchio classico: nessun evento particolare che possa in qualche modo attrarre i potenziali turisti incerti e i vacanzieri di aprile. Una carenza che investe un po’ tutti i nostri Comuni costieri, nessuna eccezione.
«Effettivamente non è stato organizzato nulla per questi giorni – ammette Paolo Corchia di Federalberghi – dopo questo lungo inverno di pioggia le persone hanno voglia di mare e gli ultimi giorni di sole con le temperature gradevoli hanno dato una smossa alla stagione. In generale ho notato che c’è molto interesse per la nostra zona e gli alberghi proprio in queste ore stanno ricevendo le prime prenotazioni, forse più legate al primo maggio che non al 25 aprile. È un peccato che non si riesca a cogliere certe occasioni: questi giorni sarebbero stati perfetti per fare qualcosa di richiamo. Cerchiamo di pensare positivo: sembra che la lunga stagione delle piogge sia finita e che navigheremo verso il bel tempo».
E se dunque tutte le fiches sono puntate sul sole e sul mare, questo può in qualche modo essere nocivo per il lavoro delle nostre categorie: «È vero che in questi giorni stanno arrivando alcune prenotazioni – dice Elisabetta Bellotti degli albergatori viareggini – ma da anni ormai siamo abituati ai clienti dell’ultimo secondo: con internet si aspetta sempre il giorno prima, il prezzo meno caro e finché non siamo a ridosso delle feste viviamo nell’incertezza. Concerti o manifestazioni non ce ne sono ma abbiamo fiducia nel sole». Insomma: o mare o niente. La Versilia sceglie di non rischiare.
Secondo le prime previsioni, per il 25 aprile l’anticiclone primaverile dovrebbe aver conquistato tutto il nostro Paese portando un clima piuttosto caldo e in prevalenza soleggiato; per il primo maggio il campo anticiclonico potrebbe venire minato dall’arrivo di una perturbazione atlantica.
«I nostri bagni sono comunque pronti – dice Pietro Guardi dei balneari di Viareggio – già da Pasqua la gran parte degli stabilimenti ha aperto bar e ristoranti. I primi ombrelloni sono piazzati: manca davvero poco. Il marchio della Versilia ce la può fare anche senza eventi particolari».
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