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Depuratore di Viareggio, si riparte
Affidata definitivamente la progettazione. Si avvicinano i lavori
VIAREGGIO. Qualcosa si è sbloccato nella partita dei cantieri per il mare pulito: nei giorni scorsi il gestore Gaia ha affidato in via definitiva l’incarico per la progettazione dell’ampliamento del depuratore di Viareggio e le relative indagini sul territorio. A vincere è stata l’offerta dello studio di ingegneria Isola-Boasso di Vercelli. Quello sull’impianto viareggino è uno dei più importanti lavori che Gaia deve compiere nell’ambito dell’accordo di programma sulla balneazione: un cantiere da sei milioni di euro che adesso sembra davvero avvicinarsi.
Il progetto di potenziamento dell’impianto di depurazione fu inizialmente redatto nel 2003. Era prevista originariamente la realizzazione di tre linee completamente indipendenti e automatizzate per le acque reflue che avrebbero favorito la massima elasticità di gestione del processo, data la variabilità dei carichi inquinati e alla tipologia degli scarichi.
Nel 2009 il Comune di Viareggio rivisitò il progetto generale del 2003, modificandolo: si doveva infatti tenere in considerazione il fatto che l’afflusso degli scarichi era maggiore rispetto a quello di sette anni prima. Erano infatti state costruite nel frattempo delle fognature che portavano gli scarichi proprio al depuratore.
Visto che di acqua ne è passata sotto ai ponti del Burlamacca dal 2009, il servizio ingegneria si è trovato ad aggiornare la maggior parte degli elaborati dal punto di vista tecnico, economico e normativo.
Ad ottobre dello scorso anno quindi Gaia ha deciso di rimettere di nuovo in gara la progettazione e l’aggiornamento di tutto il progetto. Sul piatto ha messo circa 90mila euro. Il gestore conta di riuscire ad avere presto anche i sei milioni necessari per realizzare il cantiere: entro l’anno è previsto il finanziamento strutturato e la società dell’acqua porterà a casa il denaro necessario per completare i lavori per il mare pulito.
Cesare Bonifazi
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