Del Dotto a Sea: quali controlli sui fornitori?
VIAREGGIO. Un chiarimento sulle «metodologie che sono impiegate da Sea Ambiente e dalle altre società fornitrici della stessa (Sea Risorse compresa, ndr) per le filiere di controllo e gestione di un...
VIAREGGIO. Un chiarimento sulle «metodologie che sono impiegate da Sea Ambiente e dalle altre società fornitrici della stessa (Sea Risorse compresa, ndr) per le filiere di controllo e gestione di un duplice ordine di attività». La richiesta arriva dal sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto, ma vale - almeno in parte - in generale per Sea, Viareggio compresa, ed è finalizzata a conoscere: «L’impegno della forza lavoro da parte di Sea Ambiente e di altri eventuali fornitori della stessa. Ovvero sistemi di registrazione del personale - badge o altro -, sistemi di registrazione dei mezzi - scan o altro -, sistemi di controllo e certificazione, soggetti deputati al controllo e altro».
Ma anche «l’identificazione dei mezzi impiegati nel servizio del comune di Camaiore (sia propri che della società fornitrice), l’univocità di attribuzione dei conferimenti in impianti, la certezza di attribuzione del conferimento per smaltimento al comune di Camaiore, e l’imputazione del conferimento al piano di costo a questo proposto dalla società destinataria della richiesta».
Del Dotto scrive di dare per scontato che i dati richiesti sia già nelle disponibilità di Sea Ambiente e dei suoi fornitori e, dunque, chiede una risposta entro cinque giorni dal ricevimento della comunicazione inviata tramite posta elettronica certificata.
Comunicazione che - specifica il sindaco di Camaiore - è stata inviata anche all’attenzione di Reti Ambiente, «per gli atti di controllo analogo che alla stessa competono per onore del rapporto con questo Comune». (d.f.)
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