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Cinque Stelle all’attacco contro il peracetico

Cinque Stelle all’attacco contro il peracetico

LIDO DI CAMAIORE. «Soldi spesi male. A nulla è servito l’impianto al peracetico, la soluzione tampone per la balneazione». A ribadirlo ieri il Movimento Cinque Stelle che in una conferenza stampa...

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LIDO DI CAMAIORE. «Soldi spesi male. A nulla è servito l’impianto al peracetico, la soluzione tampone per la balneazione». A ribadirlo ieri il Movimento Cinque Stelle che in una conferenza stampa congiunta tra Viareggio, Camaiore e Pietrasanta ha ribadito la propria posizione contraria alla sperimentazione. Erano presenti i consiglieri Francesco Ceragioli di Camaiore, Annamaria Pacilio del Comune di Viareggio e Nicola Briganti del Comune di Pietrasanta. Il movimento torna all’attacco dopo i problemi al depuratore di via Duccini che ha sversato liquami in mare. Punti focali e critici per i consiglieri sono la tutela della salute ambientale e la riduzione dei danni turistici. I rappresentanti hanno ribadito l’inefficacia della soluzione tampone dell’acido peracetico perché, come puntualizzato da Briganti, «con questa strategia d’azione il problema non viene risolto». Secondo i grillini soluzioni alternative al peracetico, che possano essere meno pericolose, esistono: «Intanto l’adeguamento e ampliamento della capienza dei depuratori - dicono - un’ulteriore proposta è quella di utilizzare droni per andare a rintracciare gli scarichi abusivi. I droni, teleguidati da un operatore, consentirebbero di scovare situazioni che non sono conformi alla legge. Non meno importante - sottolineano Pacilio e Ceragioli - è la fitodepurazione, un sistema di depurazione naturale delle acque reflue. Possono essere create ampie vasche nelle aree inedificate di Camaiore».

Nel frattempo Giacomo Giannarelli, presidente del gruppo M5S Toscana, ha chiesto alla giunta regionale notizie sia sulla sperimentazione dell’acido sia sul piano di Tutela delle Acque, i lavori alle fognature: «In consiglio regionale è arrivata la risposta dall’assessora all’ambiente - scrive il grillino su Facebook - la giunta regionale non ha una data certa per la consegna del piano che i richiederà almeno tutto il 2018 per la stesura tecnica».

Non c’è, secondo Giannarelli, la volontà politica da parte della giunta di mettere questi interventi al primo posto: «Aiutateci a spiegarlo ai cittadini della costa toscana», scrive.



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