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Scontri fra tifosi per Viareggio-Massese
Regolamento di conti sull'Aurelia prima della partita di serie D
VIAREGGIO. Un regolamento di conti tra vecchi nemici. Mentre allo stadio la partita sta per cominciare il fuoco si accende sull’Aurelia: 31 tifosi del Viareggio e altrettanti della Massese in un incontro ad alta tensione. Qualche bastonata, volano schiaffoni e insulti. Quasi come se fosse un appuntamento. La partita, il campo, sono da tutt’altra parte. Arriva la segnalazione alla squadra mobile. Una parte delle unità in servizio allo stadio vengono immediatamente distaccate.
«Gli scontri sono sull’Aurelia, all’altezza del McDonald’s», dicono le radiotrasmittenti. La strada viene bloccata, ma gli scontri andavano avanti da un po’.
Appena arrivate le volanti i gruppi si erano già allontanati e le fasi più dure del confronto erano già alle spalle. Non per questo è mancato il lavoro per gli agenti. I tifosi del Viareggio coinvolti, da quanto riferiscono gli inquirenti, erano quelli senza biglietto. Sono stati divisi dai tifosi delle zebrette e poi trattenuti nella zona.
L’intero primo tempo e gran parte del secondo tempo insomma sono passati con i tifosi bloccati nei pressi della catena di ristoranti americana. Poi, arrivato il via libera, parte la scorta. Tre furgoni a noleggio e qualche macchina scortati da camionette e volanti in autostrada. Un bel corteo a luci blu e sirene accese fino a Viareggio, dove li hanno presi in consegna i poliziotti della mobile versiliese.
Fino a ieri in serata non ci sono state denunce e per fortuna, o più probabilmente per puro caso, non ci sono nemmeno feriti. Anche se le indagini e gli accertamenti continuano oltre che al Noa anche negli altri ospedali della zona.
Il fatto che non ci siano state denunce non significa però che le persone coinvolte nella rissa possano dormire sonni tranquilli. Sono stati fatti dei rilievi da parte della polizia su alcuni cocci di bottiglia, una spranga di legno, delle cinghie ed alcune aste di bandiera. E per qualcuno, nei prossimi giorni, potrebbe scattare qualche denuncia. Si vedrà. (l.r.d.)
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