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Sos alla prefettura per il luna park a Vittoria Apuana
Il gestori del Consorzio Versilandia: «Non si possono cancellare così oltre quarant’anni di attività»
FORTE DEI MARMI. Il destino del Luna Park estivo del Forte è nelle mani della Prefettura di Lucca a cui si sono rivolti, poco prima di Pasqua, i cinquanta gestori del Consorzio Versilandia che da ben quarantuno anni utilizzavano una parte dei terreni delle ex colonie al confine con Cinquale per la loro tournée estiva in Versilia.
«Come ogni anno a gennaio – spiegano Gabriele Piccini, Vasco Giardi ed Eugenio Davini che sono i responsabili del Consorzio - anche quest’anno abbiamo chiesto al Comune di Forte dei Marmi il permesso di realizzare la nostra cittadella dei giochi che da tanti anni è apprezzata sia dai residenti sia dai villeggianti. E puntualmente, seguendo quanto era stato anche annunciato da tempo, l’Amministrazione Murzi ci ha dato, purtroppo, il suo diniego, motivandolo, tra l’altro, anche con il fatto che con la prossima estate non avremmo avuto nemmeno la disponibilità del terreno di proprietà della Banca Popolare di Novara».
Il terreno sembra infatti che sia stato preso in affitto dall’Azienda Multiservizi, l’ente partecipato dal Comune che gestisce farmacie e parcheggi cittadini, per farne probabilmente una nuova area di parcheggio.
«Così, sull’orlo della disperazione, si pensi che noi siamo degli stagionali e togliere i due mesi estivi di lavoro a cinquanta aziende significa creargli solo problemi insormontabili – proseguono i gestori del Luna Park - grazie anche al sindacato Cgil di Lucca siamo andati in Prefettura a Lucca. Lì ci è stato detto che la prefettura interverrà presso il Comune per l’applicazione delle norme sugli spettacoli viaggianti che prevedono, com’è noto, l’individuazione di un’area specificatamente attrezzata e idonea. Ora siamo dunque in attesa di questi eventuali sviluppi. Tuttavia la cosa preoccupante – proseguono i rappresentanti di Versilandia – è che almeno ci fosse stata proposta un’area attrezzata secondo quanto prevedono le leggi in materia. Magari avremmo potuto obiettare, ma sicuramente avremmo potuto lavorare. Invece siamo fuori dal terreno di Vittoria Apuana e senza alternative. Ci teniamo anche a ricordare che in tutti questi quaranta e più anni di attività, in cui mai abbiamo avuto contestazioni per i rumori come hanno attestato di recente anche le autorità, noi abbiamo preso in affitto il terreno delle ex colonie pagandoci di tasca un canone gravoso e non abbiamo mai chiesto rimborsi al Comune che avrebbe dovuto darci gratis l’area. Anzi ogni anno facciamo giornate di accesso gratuito per chi ne ha bisogno e spesso, negli anni, le amministrazioni se ne sono anche prese il merito».
«Non si possono cancellare tanti anni in questo modo e a pochi mesi di distanza dalla stagione. Francamente – concludono i rappresentanti del Consorzio del Luna Park – non comprendiamo che vantaggio ne avrà Forte dei Marmi e i suoi contribuenti dallo spendere tanti soldi per attrezzare un’area per lo spettacolo viaggiante come vuole l’amministrazione cittadina, quando, invece noi, di fatto, gli toglievamo le castagne dal fuoco facendoci carico anche degli oneri di affitto del terreno di Vittoria Apuana».
(r.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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