Il Tirreno

Versilia

Piazzone, 5 giorni di cibo all’aperto

di Donatella Francesconi
Piazzone, 5 giorni di cibo all’aperto

Dal 21 al 25 aprile arriva Square@art con 27 furgoni che offrono ristorazione tipica da ogni parte d’Italia

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VIAREGGIO. Cinque giorni a tutto “street food”, in pieno centro città, al mercato di piazza Cavour, Dove, dal 21 al 25 aprile, arriva la carovana di “Square@art” portata da “Circus eventi” (associazione con sede a San Terenziano, in Umbra) forte dell’esperienza maturata in tutta Italia. Si replica poi a maggio, ma a Torre del Lago, dall’undici al tredici. Una scelta - fortemente voluta dall’assessore Patrizia Lombardi - che non si va a sostituire al Mercatino europeo di Terrazza della Repubblica, organizzato di solito ai primi di maggio. «I lavori alla Terrazza non inizieranno per la data prevista per la manifestazione. Abbiamo dunque comunicato a Confesercenti che se gli organizzatori sono ancora interessati lo spazio è disponibile».

Certo, una volta che la pavimentazione nuova sarà realizzata «sulla Terrazza - sono le parole dell’assessore al commercio - l’area non potrà più accogliere i camion del Mercatino. Ed è anche in questa prospettiva che abbiamo voluto il 2018 come una sorta di “anno zero” per questo tipo di iniziative». Che sembrano spostarsi verso il centro città dove - una volta al mese, lunedì e martedì - «approdano i mercatini artigianali, quelli ospitati in Passeggiata nel passato», ricorda Lombardi.

In più, per aprile e maggio, c’è la novità di “Square@art” «che non propone solo cibo, ma anche animazione. E che si presenta con camioncini “vintage”, un po’ diversi da tutti gli altri di questo genere». Basta uno sguardo alle foto nella pagina Facebook di “Circus Eventi” per capire la portata del fenomeno ed il successo dell’iniziativa itinerante lungo le piazze d’Italia. «Lampredotto, fritti di mare, Cicotto di Grutti, hamburger di Chianina, arrosticini di pecora, olive ascolane, bombette, alette di pollo, la porchetta di Grutti - si legge sulla promozione della manifestazione - sono tutti prodotti regionali legati alla tradizione culinaria che saranno riproposti da mani sapienti, veri e propri chef di strada». Distribuiti su 27 postazioni in via Verdi, nella piazza centrale del mercato di piazza Cavour, davanti al loggiato del Belluomini, e nella strada interna al mercato, da via San Martino al loggiato, dove si trova la pescheria “L’acciuga”.

Con l’aggiunta di spettacoli di varia natura, proposti dagli artisti di strada. Il tutto con questi orari: sabato 21 dalle 17 all’una di notte; domenica-lunedì-martedì e mercoledì dalle 11 all’una di notte.

«All’inizio - ammette l’assessore Lombardi - da parte degli operatori commerciali della zona vi è stata un po’ di ostilità», ma alla lunga il dissenso sembra rientrato. Anche se resta il fatto che cinque giorni di street food in pieno centro città, nella zona che offre ristoranti per tutte le tasche, sono una grande sfida. L’iniziativa, inoltre, è anche il primo segnale concreto - da parte dell’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro - del Piazzone che verrà, quando l’area passerà al privato che investirà nella ristrutturazione, come da progetto coltivato ormai da un paio d’anni.

«Si capirà quanto i commercianti del mercato siano interessati allo sviluppo della zona», sottolinea Lombardi come riferimento alle chiusure/aperture di quei giorni. Perché - questo il ragionamento di Patrizia Lombardi, che è commerciante a sua volta - «si vince la concorrenza anche facendo il massimo che si può mettere in campo. E lo dico anche come diretta interessata».



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