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il caso

Uccelli acquatici uccisi nella Pineta di Ponente a Viareggio

Uno degli animali trovati appesi
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Uno degli animali trovati appesi

Ignoti appendono agli alberi un germano, una gallinella e un cormorano

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VIAREGGIO. Macabro ritrovamento, ieri pomeriggio, in pineta di Ponente, nella zona di parco cittadino appena dietro l’edicola all’angolo tra via Marco Polo e via Buonarroti. Un germano, una gallinella ed un cormorano (animale protetto) erano appese agli alberi, a testa in giù, in avanzato stato di decomposizione. Una caccia macabra ai volatili acquatici, identificati sul posto dai membri della Lac locale (Lega anti caccia) in collegamento con il centro di recupero fauna selvatica di Grosseto, come spiega il responsabile locale della Lac, Massimo Baldini. Il quale ricorda, tra l’altro, «che germano e gallinella sono specie cacciabili, ma la stagione della caccia è chiusa e comunque il parco cittadino è zona vietata per questo tipo di attività».

Per rimuovere gli animali è intervenuto il personale della polizia municipale. «Chiederemo ufficialmente domani (oggi per chi legge, ndr) - dichiara Baldini - che i resti degli animali siano sottoposti ai raggi X per verificare se vi siano dei pallini da caccia». L’associazione procederà anche alla presentazione di una denuncia a carico di ignoti.

Rimane il fatto che non è pensabile né che si cacci nel parco cittadino altamente frequentato da chi passeggia, fa sport, va in bici, porta a spasso bambini e cani, ma neppure che si permetta a chi ha compiuto un gesto simile di ripetere scempi di questo genere. Ed inoltre, la domanda è inevitabile: potrebbe trattarsi di un qualche segnale lasciato da chi ritiene di essere diventato padrone della pineta? (d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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