Italia
Tutto si regge sulle riscossioni di ICare
VIAREGGIO. Il sindaco ieri ha voluto affrontare anche la questione della pioggia di richieste di pagamento, ingiunzioni comprese, che la società di riscossione ICare ha inviato a cavallo dell’anno...
VIAREGGIO. Il sindaco ieri ha voluto affrontare anche la questione della pioggia di richieste di pagamento, ingiunzioni comprese, che la società di riscossione ICare ha inviato a cavallo dell’anno nuovo. «È chiaro che una parte non saranno valide perché frutto di errori. Ma è stato un lavoro veramente complesso da parte degli impiegati della ex Viareggio Patrimonio confluiti in ICare e affiancati da personale ex Asp». Personale che - sono i numeri forniti dal primo cittadino - «ha assistito quasi 7mila utenti, con un tempo di attesa medio 33 minuti, per 10 minuti in media per ciascuna attività. Abbiamo raccomandato di essere assolutamente disponibili nei confronti dei cittadini. Non è colpa loro se è stato perso così tanto tempo».
L’obiettivo, adesso, è quello di «restituire all’Osl la parte di sua competenza e poi iniziare la riscossione dal 2014 in poi, per una cifra di circa 30 milioni che attiene al Comune e che l’Ente intende incassare nel più breve tempo possibile». Perché «la partita della riscossione ha a che fare in maniera concreta con il disavanzo figurativo dell’Ente. Nei prossimi anni dovremo fare avanzi per 33 milioni, abbattendo il disavanzo figurativo e arrivando a zero». E questo accadrà attraverso la riscossione alla quale ICare deve ancora mettere mano. Resta una domanda: qual è la stima del margine di errore degli invii di ICare, sulla base di quanto affermato dallo stesso Del Ghingaro? (d.f.)
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