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Scoperto il vero tracciato dell’antica via della Marina
FORTE DEI MARMI. L’antica via della Marina, tuttora asse portante della Versilia storica potrebbe avere avuto un tracciato del tutto diverso da quello che è invece considerato dalle tradizioni che si...
FORTE DEI MARMI. L’antica via della Marina, tuttora asse portante della Versilia storica potrebbe avere avuto un tracciato del tutto diverso da quello che è invece considerato dalle tradizioni che si tramandano. A dare la notizia sarà uno studioso della storia come Costantino Paolicchi, che da decenni raccoglie dati e testimonianze sulla presenza del grande Buonarroti, in quel di Versilia. In tempi in cui i social rilanciano ipotesi e illazioni storiche senza addurre prove e documenti, il lavoro lungo e documentato di Paolicchi è una vera rarità. Così oggi, alle 15, a Villa Bertelli, nel Giardino d’Inverno, Paolicchi rivelerà, nel corso di un’attesa conferenza i nuovi documenti inediti su tracciato iniziale della via della Marina. La conferenza dal titolo “La Via di Marina e le origini del Forte dei Marmi” aprirà, peraltro, a Forte dei Marmi il programma congiunto dei Comuni di Forte dei Marmi, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema in occasione dei 500 anni della venuta di Michelangelo Buonarroti in Versilia. Durante l’incontro organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con il circolo culturale Il Magazzino e Paolo Barberi, Paolicchi accompagnerà il pubblico in un viaggio storico nel tempo, partendo da quel 29 settembre 1513, data in cui Papa Leone X pronunciava un lodo arbitrale in forza del quale il territorio del Capitanato di Pietrasanta entrava a far parte del dominio di Firenze.
Da qui la presenza di Michelangelo sulle cave di Seravezza per estrarre i marmi destinati alla facciata di San Lorenzo e la realizzazione della “via nuova di Marina” (la via Provinciale che oggi conduce a Forte dei Marmi), iniziata nel 1516 dall’Opera di Santa Maria del Fiore. Paolicchi poi, con l’ausilio di immagini, anche cartografiche e di un filmato, nella seconda parte della conferenza approfondirà gli aspetti che riguardano proprio questa strada di Marina, e che farebbero luce su un tracciato iniziale ben diverso da quello indicato dalla tradizione. Paolicchi racconterà poi le tappe dello sviluppo della zona: dai problemi relativi alla realizzazione della via (1516-1517), alla costruzione di una capanna al caricatoio dei marmi sulla spiaggia, dai primi insediamenti rurali (1520) in Caranna fino alla voltura del fiume Sala (1559) e le colmate dei paduli dell’Oncino e di Caranna, e ancora alla nascita della comunità di Caranna nel corso del Cinquecento, al seicentesco oratorio di Sant’Elmo in Caranna e la sua confraternita, dall’edificazione del Magazzino dei marmi (1629), alle rettifiche e gli adeguamenti della via di Marina, i ritiramenti del mare, la ripresa delle escavazioni sul Monte Altissimo, e naturalmente dalla costruzione del Forte Leopoldino alla nascita di Forte dei Marmi.
«Intanto il 15 marzo – commentano il sindaco Bruno Murzi e il vicesindaco e l’assessore alla Cultura, Graziella Polacci – abbiamo apposto ufficialmente la firma al protocollo d’intesa con gli altri comuni della Versilia storica che siglerà l’inizio di un percorso importante che ci vedrà impegnati in un calendario coordinato di eventi che celebreranno Michelangelo, evidenziando non solo la sua indiscussa genialità artistica, ma soprattutto la ricaduta che la sua presenza ha avuto sulla genesi del nostro intero territorio».
Angelo Petri
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