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Caturano può tornare a lavorare

Caturano può tornare a lavorare

In attesa che la giustizia faccia il suo corso, ovvero che il tribunale giudichi le accuse formulate dalla procura della repubblica a carico suo e degli altri giovani che erano in auto con lui quella...

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In attesa che la giustizia faccia il suo corso, ovvero che il tribunale giudichi le accuse formulate dalla procura della repubblica a carico suo e degli altri giovani che erano in auto con lui quella notte maledetta, Antonio Caturano, detto Anthony (nella foto), ha potuto ricominciare ad andare a lavorare. Il ventiquattrenne torrelaghese che il 4 febbraio scorso ha investito con l’auto due ragazzi sul viale Europa in Darsena uccidendone uno, ha infatti ottenuto dal giudice delle indagini preliminari il permesso che non è piaciuto affatto ai familiari delle vittime.

Come spieghiamo nell’articolo qui a fianco, l’avvocato della famiglia di Andrea Lucchesi, Cristiana Francesconi, parlando a nome dei genitori del ragazzo esprime sconcerto e dolore per la scelta del giudice del tribunale di Lucca che - dice il legale - «non ha tenuto conto della gravità della situazione» ricordando che Caturano, subito dopo avere investito Andrea e l’amico Fabio Biagini (rimasto gravemente ferito) è scappato a bordo della sua automobile che poi aveva tentato di nascondere poco lontano dal luogo della tragedia.

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