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Nascerà una foresteria gestita dalle persone down

di Cesare Bonifazi
Nascerà una foresteria gestita dalle persone down

Nel progetto della casa del Dopo di Noi anche accoglienza sociale e appartamenti Via alla campagna fondi: un mattone con il nome di chi finanzia dentro al centro

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LIDO DI CAMAIORE. Ragazzi con la sindrome di down, giovani e meno giovani, saranno tutti impegnati nell’impresa sociale che nascerà insieme alla casa del Dopo di Noi che ha ricevuto il via libera dell’amministrazione di Camaiore. Chi farà parte del progetto foresteria si occuperà di diverse mansioni: dalla cucina, alla sala, dall’orto ai piccoli lavoretti. Tutto per accogliere ospiti che, per esempio, hanno parenti all’ospedale. Una foresteria appunto, un’accoglienza. Oltre a questo ci saranno mini-appartamenti, laboratori didattici e formativi, ambulatori, aree ludiche.

L’idea. «Il nostro progetto – spiega Angela Bertacchi, presidente Aipd Versilia – è quello di avere uno spazio residenziale e ricreativo a disposizione dei nostri ragazzi, anche e soprattutto in previsione del “dopo di noi”, ossia del momento in cui noi genitori non potremmo più seguirli». All’interno ci saranno tra l’altro 8 mini-appartamenti per la residenzialità o semi-residenzialità con bagni separati, cucine, spazi comuni, un laboratorio polifunzionale».


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I costi. Sarà la Fondazione per la Coesione Sociale Onlus a finanziare un terzo dell’intero progetto per il centro polifunzionale dell’associazione italiana persone down sezione Versilia. Il consiglio comunale di Camaiore ha approvato ad inizio marzo la variante urbanistica, mentre la Fondazione ha dato il suo ok per contribuire ad un terzo delle spese necessarie. Tutta l’operazione avrebbe infatti un costo insostenibile per una piccola associazione come Aipd: il totale, tra progettazione, acquisto del terreno e costruzione dell’immobile, si aggira attorno ad 1 milione e 275 mila euro. Il terreno è già stato acquistato mesi fa dall’Aipd Versilia. Si tratta di un grande campo di circa 1. 500 metri quadri a Lido di Camaiore tra via Aurelia e via Bolzano (di fronte alla pasticceria Futura, accanto alla Misericordia), a 300 metri dal mare. Lì sorgerà ex novo un immobile di due piani. Sarà una vera e proprioa nuova casa per l’Aipd che negli ultmi nove anni è stata ospite, a titolo gratuito, alla Misericordia di Capezzano Pianore.

La raccolta fondi. Oltre all’importante supporto della Fondazione per la Coesione Sociale Aipd ha avviato anche una raccolta fondi dedicata al Dopo di Noi. Si chiama “Campagna del Mattone”: basta fare una piccola donazione per vedere il proprio nome stampato su una parete di mattoncini che costituirà una parte dell’immobile:«Chiunque vorrà – spiegano dall’associazione – potrà partecipare attivamente alla realizzazione di questo centro polifunzionale che ospiterà i ragazzi con sindrome di down di tutta la Versilia».

Cittadini, imprese, associazioni, enti, possono contribuire al progetto a partire da un piccolo contributo simbolico. Per fare una donazione si può usare l’Iban di Aipd Versilia (IT33W0872624624000000334979) o bollettino postale (con numero 98382294). In entrambi i casi nella causale va scritto “Erogazione liberale”: in questo modo è possibile dedurre il 35% dalla tasse. La donazione andrà intestata ad Aipd - associazione italiana persone down sezione Versilia onlus. Chi vorrà potrà inviare una mail all’indirizzo aipdversilia. sportelloinfo@gmail. com o telefonare al numero 3664953047 e lasciare i propri recapiti e la propria mail: l’associazione provvederà ad inviare un attestato di ringraziamento. Un’intera parete, nell’ingresso della casa famiglia sarà decorata con tanti mattoncini che riporteranno i nomi di chi avrà contribuito alla realizzazione di questo sogno.


 

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