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La Questura chiude un bar dopo una lite con due feriti

di Donatella Francesconi
La Questura chiude un bar dopo una lite con due feriti

Stop di sette giorni per il “Caffè e Delizie” sul viale Marconi a Torre del Lago Individuato l’aggressore di due tunisini: si tratta di un cittadino italiano

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TORRE DEL LAGO. Autorizzazioni amministrative sospese per una settimana: è il provvedimento notificato dal commissariato della polizia di Stato al bar “ Caffè e Delizie Evolution” di viale Marconi. Provvedimento firmato dal Questore di Lucca, Vito Montaruli, ai sensi dell’ articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. «L’adozione del provvedimento - spiega la nota del commissariato di Viareggio - si è resa necessaria a causa di una violenta rissa verificatasi nelle immediate vicinanze del locale e a seguito di una discussione all’interno dello stesso, in occasione della quale gli avventori coinvolti hanno riportato lesioni personali. I successivi controlli hanno consentito di riscontrare l’opportunità della chiusura temporanea del locale».

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Si tratta - ricorda il commissariato - «di un provvedimento preventivo a tutela della pubblica sicurezza e dell’incolumità degli avventori, che risponde alla finalità di evitare il ripetersi di atti di violenza correlati all’attività dell’esercizio pubblico». Da ieri il bar in questione ha l’obbligo di sospendere l’attività e rimanere chiuso per sette giorni.

I fatti che hanno portato alla decisione della Questura sono quelli accaduti la sera di giovedì primo marzo, quando in viale Marconi, nei pressi del bar destinatario del provvedimento, furono aggrediti e feriti due cittadini tunisini che ebbero bisogno dei soccorsi, con trasporto in Pronto soccorso.

Un’aggressione per la quale le indagini condotte dal personale del commissariato di polizia sono arrivate ad individuare un cittadino italiano, come autore dell’aggressione avvenuta per motivi che vengono definiti con l’aggettivo di «futili». L’uomo, conosciuto come un frequentatore del bar per il quale è scattata la chiusura temporanea, si era poi dato alla fuga lasciando uno scooter parcheggiato davanti al locale.

Va detto che l’intera zona che si estende tra l’inizio di viale Marconi e la vicina Coop vede quotidianamente liti, risse, aggressioni. La vicina pineta, infatti, ne fa un punto di riferimento per lo spaccio, come denunciano da tempo i residenti nella frazione stretta nell’assedio degli spacciatori che trovano facile mercato in più punti del territorio.

 

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