Meteo
Bus non in regola, annullata la gita
Il controllo sulle gomme blocca il mezzo che non era quello indicato dall’agenzia turistica al dirigente scolastico
VIAREGGIO. Il primo voto, poi la partenza per l’ultima gita del liceo. Tante emozioni, in una sola giornata, per gli studenti di tre classi del liceo Classico “Giosuè Carducci” di Viareggio, diretti in Grecia a pochi mesi dall’appuntamento con l’esame di maturità. È l’una di notte tra domenica e lunedì al Centro Polo, sulla via Aurelia: lì è l’appuntamento con i bus diretti a Roma dove per le 8 c’è l’aereo che attende ragazzi e professori. «Come faccio sempre», racconta al “Tirreno” il dirigente scolastico Mario Regali, mi sono fatto inviare tutta la documentazione su pullman ed autista e l’ho girata alla polizia Stradale, come da indicazioni del ministero». Miur e Direzione centrale delle specialità della polizia di Stato, infatti, hanno sottoscritto un protocollo specifico, così da consentire agli studenti di viaggiare in sicurezza.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.12903611:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/02/05/news/piatti-freddi-a-mensa-nelle-scuole-di-viareggio-e-forte-1.12903611]]
La Polstrada di Lucca, con una pattuglia della Sottosezione di Viareggio, si fa trovare alla partenza. L’esito del controllo è agghiacciante: «Una gomma del bus - si legge nel comunicato diffuso dalla Stradale - era molto usurata, tant’è che mancavano alcuni pezzi dal battistrada. In quelle condizioni il mezzo, specialmente sul bagnato, avrebbe perso aderenza». Fin troppo facile immaginarsi che cosa sarebbe potuto accadere nel viaggio tra Viareggio e l’aeroporto di Ciampino (Roma).
Ma la gomma non è la sola irregolarità riscontrata dal personale della Stradale: «Gli agenti - continua la nota - hanno notato che sul cronotachigrafo, ossia la scatola nera del mezzo, l’autista - un italiano di 49 anni - non aveva segnato correttamente l’ora». Se non bastasse, il professor Regali aggiunge altri particolari: «Dai controlli è emerso che l’autobus all’appuntamento non era lo stesso che ci era stato indicato dall’agenzia cui ci eravamo rivolti. La targa, infatti, era diversa». L’autista è stato sanzionato dalla Polstrada per le violazioni rilevate. Ed il dirigente scolastico ci tiene a mettere bene in chiaro: «Abbiamo fatto una gara per scegliere l’agenzia del consueto viaggio di istruzione delle classi dell’ultimo anno di studi. E come criterio per la scelta avevamo fissato l’offerta economicamente più vantaggiosa. Per determinare il punteggio finale chiedevamo anche la certificazione completa dei bus e l’età dei mezzi». L’idea che il preside si è fatta, alla luce di quanto avvenuto, è quella che «si sia trattato di un subappalto».
L’avventuroso viaggio verso Roma di studenti e professori non finisce, però, dopo i controlli della Polstrada. «È arrivato un altro mezzo, sicuro - ricostruisce Regali - ma era troppo piccolo. Così il gruppo in partenza ha deciso di ricorrere ai taxi». Solo che, a quel punto, «si erano fatte le quattro del mattino e l’arrivo a Roma non ha consentito i prendere l’aereo fissato».
Si è fatta mattina ed entra in campo anche il dirigente scolastico, mentre in via IV Novembre iniziano a farsi vedere anche i genitori furibondi. «L’agenzia ci ha proposto di inviare dei bus a Roma con i quali portare la comitiva a Bari e da lì proseguire per la Grecia in traghetto». Mario Regali chiede a tutti i genitori di sottoscrivere questa scelta. Anche se gli studenti in gita sono quasi tutti maggiorenni. Ma, quando tutto sembra risolto, gli autisti dei bus inviati a Roma mettono bene in chiaro che nei tempi promessi dall’agenzia non sarebbe stato possibile raggiungere la Puglia.
«Stando così le cose ho detto “rientrate”», sono ancora le parole del dirigente scolastico. E così, ieri nel primo pomeriggio, ragazzi e professori in piedi dalla notte, stavano facendo rientro a Viareggio. Delusi e arrabbiati per la gita irrimediabilmente saltata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
