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la sentenza 

Si fingeva broker Mps e falsificava assegni: condannato a 18 mesi

Melania Carnevali
Si fingeva broker Mps e falsificava assegni: condannato a 18 mesi

L'uomo ha truffato due floricoltori viareggini

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VIAREGGIO. Si è finto un broker finanziario e assicurativo del Monte dei Paschi di Siena, proponendo leasing con cui i clienti avrebbero potuto acquistare macchinari per il lavoro. Finanziamenti da rimborsare in più rate, purché una prima maxi rata venisse versata subito. Per questo Pierangelo Gallerini, 42enne bresciano (ma residente nell’ultimo periodo a Portofferaio), è stato condannato dal tribunale di Lucca per truffa e apposizione di firma falsa su titoli di credito a 1 anno e sei mesi di reclusione e al pagamento di una provvisionale di 24 mila euro (le maxi rate che ha indebitamente incassato).

Vittime del raggiro due floricoltori viareggini, che hanno conosciuto Gallerini nel 2011. Si è presentato come un broker, appunto. Un broker del Monte dei Paschi. Sembrava brillante. Ha proposto agli agricoltori due finanziamenti, rispettivamente di 150mila euro e 50 mila euro. Prestito che sarebbe servito ai due per acquistare macchinari nuovi per la ditta. Un affare, dal momento che avrebbero poi potuto restituire i soldi con numerose rate. L’importante – questo prevedeva il contratto – è che la prima maxi rata venisse versata subito. E così i due floricoltori hanno fatto.

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Il primo ha versato subito 18mila euro, l’altro 6 mila. Tutto in due assegni che Pierangelo Gallerini ha incassato con un nome falso (quello del legale rappresentante di una società che non ne sapeva nulla del raggiro e che infatti ha denunciato l’uomo). Ha girato quindi tutto sul suo conto corrente, per poi sparire nel nulla.

Quando, mesi dopo, i due viareggini (rappresentati dagli avvocati Romanini e Carloni) si sono rivolti alla banca per sapere che fine avesse fatto il loro leasing, hanno scoperto la verità: quella di essere stati truffati. Non esisteva infatti alcun contratto. Né tantomeno un broker che si chiamasse Pierangelo Gallerini.

L’uomo, però, è stato poi individuato seguendo la pista della società di cui aveva utilizzato il nome. È stato rintracciato e arrestato a Portoferrario e adesso si trova nel carcere di Porto Azzurro per altri reati, però, contro il patrimonio.

L’ultimo processo a suo carico è partito nel 2015 e si è chiuso solo martedì con una condanna a 1 un anno e sei mesi di reclusione per truffa («perché con artifizi e raggiri consistiti nel qualificarsi come broker finanziario del Monte dei Paschi e nel proporre due finanziamenti induceva in errore e procurava a sé e altri un ingiusto profitto») e per apposizione di firma falsa in titoli di credito. L’uomo dovrà anche risarcire le vittime.

 

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