Il Tirreno

Versilia

Per l’estate saranno attive 57 telecamere a Camaiore

di Cesare Bonifazi
Per l’estate saranno attive 57 telecamere a Camaiore

Le ultime sedici verranno installate entro la fine di maggio dalla Tim Nei prossimi giorni in arrivo un server per gestire anche quelle delle Bocchette

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CAMAIORE. Entro maggio verranno installate sedici telecamere in tutto il territorio camaiorese. Si tratta di tredici vinte tramite due diversi bandi regionali e altre tre assegnate tramite il ministero che funzioneranno sia come sorveglianza che come varchi per intercettare le auto non in regola con assicurazione e revisione. Le stesse che sono state messe anche in cinque punti di Massarosa e che stanno per entrare in funzione in questi giorni. A occuparsi della procedura di installazione dei dispositivi il consigliere delegato Graziano Dalle Luche insieme all’assessore ai Lavori pubblici Marcello Pierucci.

I luoghi scelti dall’amministrazione per il posizionamento dei primi dispositivi sono la Pieve, vicino al cimitero del paese, Pontemazzori, vicino alla Chiesa parrocchiale, Nocchi, proprio all’accesso della frazione, Vado, Montemagno, Parco Sette Lecci di Lido di Camaiore, Via Carignoni e sulla Sarzanese (Sr439) alla rotonda con via Arginvecchio.

Per le altre sono ancora in studio le postazioni perché l’amministrazione sta cercando di valutare la stabilità del segnale delle antenne che vengono utilizzate per trasmettere le immagini. I luoghi potranno quindi subire piccole variazioni. Sarà Tim, l’operatore mobile di casa nostra, a occuparsi del piazzamento dei dispositivi e della loro manutenzione. Tim ha infatti vinto il bando Consip per l’esclusiva in Toscana. Le antenne che trasmettono il segnale delle telecamere sono dedicate.

Queste nuove telecamere si aggiungeranno a quelle 20 presenti sul territorio e alle 21 che sono presenti nella zona industriale delle Bocchette a sorveglianza delle aziende. Tutte già attive. Si parla per questo di 57 dispositivi totali nel comune.

In questi giorni sarà a disposizione dell’amministrazione un nuovo server più potente per gestire l’intero flusso di informazioni che arriverà dai vari luoghi del territorio comunale. Questo computer sarà un vero e proprio cervellone che elaborerà quindi tutte le immagini, comprese quelle provenienti dalla zona delle Bocchette, e che entreranno in un database unico a disposizione della polizia municipale e delle altre forze dell’ordine.

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