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Così Sant’Anna torna per un giorno «culla dell’Europa»
SANT’ANNA DI STAZZEMA. «Sant’Anna di Stazzema è un luogo dove è nata l’Unione europea». Lo ha detto il segretario nazionale del Pd Matteo Renzi a Sant’Anna di Stazzema ieri mattina mentre depositava...
SANT’ANNA DI STAZZEMA. «Sant’Anna di Stazzema è un luogo dove è nata l’Unione europea». Lo ha detto il segretario nazionale del Pd Matteo Renzi a Sant’Anna di Stazzema ieri mattina mentre depositava un mazzo di fiori sul cippo che ricorda l’eccidio nazista del 12 agosto 1944, dove persero la vitta 560 persone. Renzi parlava accerchiato da una marea di persone durante la cerimonia per l’adesione all’anagrafe antifascista.
E così il pensiero è tornato a cinque anni fa, quando Giorgio Napolitano, sul finire del suo secondo mandato salì al monumento Ossario insieme al suo collega tedesco Joachim Gauck. Era la prima volta, quella, che i presidenti di Italia e Germania salivano uno accanto all’altro al monumento. Da lì partirono messaggi di speranza, su un futuro europeo che era già stato ben tracciato nei sessant’anni di storia che li separava dalla fine della seconda guerra mondiale. L’Europa era riunita a Sant’Anna di Stazzema per parlare di sé, quel giorno.
«La nostra Europa l’abbiamo realizzata insieme in questi sessant’anni, anche se non è ancora completata. Per costruirla però serve anche la pietra della memoria – disse quel giorno Napolitano – sarebbe inaudito che lasciassimo dissolvere il patrimonio di unità e fraternità che abbiamo costruito. I governi dell’Italia e della Germania non lasceranno dilapidare questo patrimonio ma porteranno avanti l’impegno di costruzione europea». Quel giorno venne scoperta una targa. «Davanti a questo simbolo, memoria perenne delle atrocità della guerra e della barbarie nazista e fascista, nel rendere omaggio alle vittime inermi, ci incontriamo fratelli tra fratelli, cittadini dell’Europa Unita, alfieri dei principi di pace, democrazia, libertà e giustizia», c’è scritto in doppia lingua, italiano e tedesco.
Ieri quel messaggio di Europa è tornato. Proprio lì, davanti al piazzale della chiesa dove il 12 agosto del 1944 vennero uccise circa 130 persone e poi date alle fiamme come legna.
«Sant’Anna di Stazzema è un luogo dove è nata l’Unione europea», ha ribatito Renzi parlando con i superstiti dell’eccidio durante la deposizione della corona al cippo. Nastri blu avvolgevano il mazzo di fiori che è stato deposto da due giovani («una ragazza e un ragazzo, mi raccomando», ha incitato Renzi) simbolicamente per omaggiare le vittime della strage tra le quali il segretario del Pd ha evidenziato il sacrificio e l’eroismo «delle donne di Sant’Anna di Stazzema».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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