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Miss Italia si diverte arrampicata sui tacchi
Fa un giro sui carri e non risparmia i selfie: «Tornerò in maschera»
VIAREGGIO. I tacchi non sono adatti per il Carnevale. L’ha capito troppo tardi a proprie spese anche Alice Rachele Arlanch, la Miss Italia in carica, che ieri pomeriggio non ha potuto ballare come avrebbe voluto, sbattuta tra un carro e l’altro. Alla fine era esausta.
Di modi garbati, faccia pulita, la 22enne reginetta di bellezza fa la sua comparsata al terzo corso del Carnevale di Viareggio non risparmiando sorrisi e saluti. Benché non mascherata, l’abito fa il monaco: è semplice nella sua pelliccetta eco-friendly, indossa una giacchetta nera e dei pantaloni aderenti bordeaux. Per incarnare il suo ruolo si è portata solo la fascia d’ordinanza e l’immancabile corona da principessa. La trentina più bella del 2017 si presenta in tribuna come la ragazza della porta accanto e, se non fosse stato per gli accessori da miss, nessuno avrebbe pensato che fosse lei. Appoggiata sul parapetto sobbalza tre volte per i colpi di cannone. Proprio non se l’aspettava. E poi parte di corsa alla volta della prima categoria. Un carro dietro l’altro vive l’incredibile emozione di vedere la folla oceanica di ieri da protagonista. Prima sul carro Proxima Ventura di Lebrigre, poi su quello di Vannucci e su e giù fino alla fine del corso. Il suo preferito? «Sono tutti bellissimi, non saprei davvero quale scegliere. Mi piace anche il fatto che alcuni affrontino temi impegnati».
È la sua prima volta e sembra divertirsi molto: «Devo dire che sono rimasta colpita dalla bellezza del Carnevale. Chiaramente lo conoscevo di fama ma non pensavo fosse così imponente. È incredibile - dice stupita - l’unica pecca è che nessuno mi aveva detto che avrei potuto ballare e non sono venuta preparata: un paio di scarpe da ginnastica e avrei saltato come una matta».
In effetti il tacco a spillo le assicura un ottimo portamento ma non la libertà di movimento per saltellare tra una canzone e l’altra. Lei non si lascia intimorire e si scatena come può cantando e imitando anche le coreografie delle maschere. Si è subito ambientata. Da brava reginetta, saluta diligente tutti e non si nega alle richieste di selfie. Piace proprio a tutti: punkabbestia e bimbi vestiti da uomo ragno che le lanciano i baci da lontano con la mano.
«È bellissima tutta questa energia», dice tra una storia di Instagram e l’altra. Molto attiva e seguita sui social network, ha documentato momento dopo momento il suo pomeriggio viareggino.
Tra i canti Alice deve anche schivare una sassaiola di bomboloni alla crema che le piovono addosso all’improvviso: se la cava con una mano imbrattata e tante risate. Qualcuno le racconta che anche questa è una tradizione: una miss in passato è riuscita a prenderne uno al volo. Lei no. «Avrei potuto se solo avessi stretto la presa», dice con tono di sfida.
Anche quando torna in tribuna la scena è tutta per lei: non c’è personaggio, Dario Nardella sindaco di Firenze e la principessa Mafalda di Savoia compresi, che riescano ad oscurarla. Ovunque è tutto un grido: «Alice. Alice». Lei sorride e ringrazia.
In un momento di calma dimostra di non essere solamente una ragazza dal trucco leggero e il sorriso che conquista: «La mia priorità nella vita adesso è quello di laurearmi in giurisprudenza - ammette - per il resto vedremo. Non mi dispiacerebbe entrare nel mondo dello spettacolo ma adesso ciò che conta di più sono i miei studi». Per la miss Italia 2017 quello del terzo corso è sicuramente un bellissimo ricordo: «Vorrei tornare, magari mi maschero anche io», dice. E Viareggio è pronta ad accoglierla di nuovo, anche senza il titolo. Ma con scarpe comode.
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