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Versilia

Anche Gino Strada diventa abitante della città antifascista

Gino Strada
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Gino Strada

Stazzema, non si ferma l'impennata di iscrizioni: vicina quota 30mila

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STAZZEMA. Anche Gino Strada si è iscritto all’anagrafe antifascista. Il medico attivista è tra i 29.500 (dato aggiornato a ieri sera) nuovi abitanti della città virtuale lanciata dal sindaco di Stazzema, Maurizio Verona. Un’iniziativa per il settantesimo anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione che ha raccolta sin dal primo giorno adesioni su adesioni.

L’impennata dopo le dichiarazioni di Matteo Salvini che ha associato l’anagrafe antifascista a quella canina. Intanto giovedì saliranno sul paese versiliese l’ex presidente del consiglio Matteo Renzi insieme ai ministri del Pd, che hanno deciso di venire a sottoscrivere direttamente qui la carta dell’antifascismo. Il programma non è ancora nota. Il sindaco ha già però dichiarato la sua soddisfazione. «Apprezzo moltissimo questa iniziativa – ha commentato il sindaco di Stazzema Maurizio Verona – perché i ministri del Pd ed il segretario Matteo Renzi hanno colto il vero senso dell’iniziativa che ho lanciato alla fine dell’anno scorso, che è quello di impegnarsi per rafforzare i valori di libertà e democrazia della nostra Costituzione. Mi piace che assieme ai ministri arrivino tanti giovani che potranno conoscere questo che è un luogo aperto a tutti, un luogo del dialogo e della pace».

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