Italia
Slittano ancora i lavori al depuratore
Cambia il progetto in corso d’opera e costa di più. Polemiche in consiglio
QUERCETA. Sarebbero dovuti partire entro il 2017 invece sono ancora bloccati i lavori per la realizzazione della terza vasca del depuratore di Querceta. A quasi un anno dalla presentazione dei lavori non ci sono passi avanti nella risoluzione di un problema che interessa tutto il territorio della Versilia, in particolar modo i Comuni di Forte dei Marmi e Pietrasanta, ma che riguarda anche il Comune di Montignoso.
Una problematica non da poco per un territorio che vede ogni anno, durante la stagione estiva, aumentare in maniera esponenziale la propria popolazione. A sollevare la questione durante l’ultimo consiglio comunale del Forte vè stato il consigliere d’opposizione Gianpaolo Bramanti. «Questo problema – dice – è una piccola bomba ad orologeria. Se dovesse succedere qualcosa di più grosso rispetto a quello che solitamente accade, ovvero lo svezzamento per malfunzionamento o sovraccarico del depuratore, ci troveremmo tutti in una situazione di particolare difficoltà ed emergenza. Siccome è una questione che dobbiamo risolvere da almeno una decina d’anni, mi piacerebbe sapere delle date certe». Un’interpellanza a cui ha dato risposta l’assessore ai Lavori pubblici Enrico Ghiselli che ha chiarito quali siano attualmente le difficoltà che stanno alla base della realizzazione dei lavori: «Purtroppo la situazione è questa. Gli appalti vengono fatti su un progetto definitivo e poi l’impresa che ha vinto l’appalto deve redigere un progetto esecutivo. Spesso tra questi due progetti ci sono delle differenze. Nella fattispecie è venuta fuori una differenza piuttosto consistente riguardante le fondazioni della vasca per poco più di 400. 000 euro. Purtroppo non dipende nemmeno da noi. Io ho sollecitato Gaia a risolvere la questione perché per la nostra comunità avere il prima possibile questo depuratore è di vitale importanza.
Non si può fare a meno di questo intervento». Sul tema si è espresso anche Michele Molino che presentò, insieme al sindaco di Seravezza Riccardo Tarabella e al presidente di Gaia Vincenzo Colle, i lavori di potenzialmente dello stesso depuratore nell’aprile dello scorso anno: «Essendo Gaia una partecipata del Comune inviterei l’amministratore delegato al prossimo consiglio comunale per fare chiarezza sulla situazione. Ricordo che i lavori dovevano iniziare a settembre».
Giacomo Corsetti
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