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Stop al luna park al Forte d’estate Murzi: incompatibile col turismo

di Melania Carnevali
Stop al luna park al Forte d’estate Murzi: incompatibile col turismo

L’amministrazione ha scritto ai sindaci della Versilia per cercare di spostare le giostre fuori dal comune Il sindaco: «Se rimanesse nel nostro territorio sarebbe comunque un’area più piccola di quella attuale»

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FORTE DEI MARMI. Se c’è una cosa certa, dice il sindaco Bruno Murzi, è che «quel luna park non è compatibile con Forte dei Marmi». Venticinquemila metri quadrati di giostre in un territorio di appena nove chilometri quadrati, per di più nella zona più turistica che c’è (il lungomare di Vittoria Apuana), «sono troppi, non sostenibili, soprattutto per il tipo di turismo che abbiamo». Per questo l’amministrazione comunale le sta provando tutte per liberare l’area delle ex colonie dalle strutture. C’è la mozione appena approvata dal consiglio comunale (la minoranza si è astenuta) che ha autorizzato l’amministrazione a vietare il luna park a Vittoria Apuana. Poi c’è una lettera inviata nei giorni scorsi dal Comune ai sindaci di Seravezza, Pietrasanta e Montignoso per invitarli a trovare un’area comprensoriale da destinare all’evento. E infine (ma non è detto che sia in questo ordine cronologico) la decisione di vietare il luna park a Forte dei Marmi nei mesi di luglio e agosto.

Proprio come voleva il regolamento per la concessione di aree dedicate allo spettacolo viaggiante (all’articolo 13) approvato dal consiglio comunale nel 1995, durante la giunta Cardini, e poi congelato l’anno successivo in attesa che venisse individuata l’area da dedicare, appunto, allo spettacolo viaggiante. Un iter che si è perso nei mille riveli della politica e ripreso in mano adesso dalla giunta Murzi. L’amministrazione comunale aveva in un primo momento pensato all’area in via Vico, all’uscita dell’autostrada. «È un’area privata e non l’abbiamo ancora acquisita – dice Murzi – quindi non possiamo fare progetti».

Un’area, però, il Comune, deve trovarla. Lo impone la normativa nazionale. E infatti già nel 2014 la prefettura scrisse all’ente per invitarlo a mettersi in regola. Il sogno amministrativo sarebbe quello di trovarla fuori dal comune. «Il luna park – dice Murzi – non c’entra nulla con il nostro turismo. E nella zona dove è stato fino ad ora è una violenza, anche ambientale». Motivo per cui il primo cittadino ha inviato una lettera ai colleghi della Versilia. «Noi saremmo disponibili a sostenere tutte le spese per la realizzazione dell’area». E se non accettassero? «Vedremo se c’è un altro terreno nel nostro comune che possa essere utilizzato. Sicuramente, però, non sarà mai un’area da 25mila metri quadrati ma da 5 o 6 al massimo. Avrà quindi uno spazio, più piccolo, adeguato alla grandezza del nostro territorio».

L’associazione dei giostrai dovrebbe aver già ricevuto nei giorni scorsi la lettera con cui il Comune li avvisava dello stop alle giostre nei due mesi clou dell’estate. Cosa decideranno di fare, ancora non è noto. Le opzioni attualmente sono due. O cambiare mese, rischiando poi di non avere comunque a disposizione l’area di Vittoria Apuana (dal momento che il consiglio comunale ha approvato la mozione) o andarsene dal Forte.

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