Il Tirreno

Versilia

Oltre 2.300 firme per dire no all’Asse

Oltre 2.300 firme per dire no all’Asse

Viareggio: il coordinamento cittadino contro il tracciato a Sud dello stadio le porterà a sindaco e Regione

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VIAREGGIO. Oltre 2.300 firme raccolte in due mesi a sostegno della richiesta di percorso partecipativo sull’asse di penetrazione che l’amministrazione comunale del sindaco Del Ghingaro si è dichiarata pronta a realizzare. È il risultato ottenuto dal lavoro fatto in questi mesi dal neonato “Coordinamento No asse”, che vede riuniti numerosi cittadini, insieme a Amici della terra Versilia, Aci, Associazione Tutela ambientale della Versilia, Cantiere sociale, Comitato per la salvezza della pineta di Viareggio, Fiab Versilia, Inquilini delle case popolari di via Indipendenza, Italia Nostra, Legambiente Versilia, M5S, Movimento consumatori, Pci, Repubblica viareggina, Rete ambientale della Versilia, Rifondazione comunista, sindacato "Unione Inquilini", Wwf Alta Toscana.

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Non parole ma fatti, perché la raccolta firme continua ed in attesa che anche Viareggio abbia il garante alla partecipazione previsto dalla legge regionale 1/2015 (“Norme per il governo del territorio”) l’obiettivo è far pesare sul tavolo del sindaco le firme raccolte per elaborare e presentare il progetto “Tutti uniti per la pineta ed una Viareggio migliore” all’Autorità per la partecipazione della Regione Toscana ai senso della legge sulla partecipazione (46/2013).

Di fatto l’iter che doveva portare anche Viareggio ad avere un regolamento per la partecipazione si è arenato dopo che per volontà del primo cittadino è stata ritirata e sospesa senza data la bozza approvata all’unanimità nella commissione Statuto, la quale conteneva anche lo strumento del referendum che la città attende da decenni, amministrazione dopo amministrazione.

«Una volta che si è detto sì all’asse a Sud dello stadio», è la voce dei rappresentanti del Coordinamento, «è per sempre». Mentre invece il confronto previsto dall’iter partecipativo porta a porsi delle domande e a dare delle risposta su «quale identità si vuole per Viareggio, quali sono i valori che Viareggio vuole tutelare e come si inserisce l’asse di penetrazione in tutto questo».

Intanto il Coordinamento sta lavorando sui diversi temi che la questione pone: «Una visione alternativa dell’asse a Sud dello stadio non ci è mai stata fornita, mentre i pareri tecnici sono tutti contrari a quel percorso e lo stesso Parco, negli anni passati, ha fornito valutazione negativa. Mentre ci sono almeno sei percorsi alternativi sui quali vale la pena di confrontarsi».

Intanto, per il 24 febbraio, iniziativa di pulizia della pineta di Levante, zona asse. Con la collaborazione dell’azienda dei rifiuti Sea. (d.f.)
 

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