Il presidio
Erra (Fi): «Sanità versiliese allo sbando»
CAMAIORE. «Povera la nostra sanità versiliese, sempre più in disarmo con un ospedale costato 190 miliardi di vecchie lire con oltre 600 posti letto e considerato dopo 15 anni obsoleto e con non più...
CAMAIORE. «Povera la nostra sanità versiliese, sempre più in disarmo con un ospedale costato 190 miliardi di vecchie lire con oltre 600 posti letto e considerato dopo 15 anni obsoleto e con non più di 400 posti letto», così commenta il consigliere comunale Riccardo Erra la situazione della sanità in Versilia all’indomani del consiglio comunale congiunto dei sette Comuni sul tema.
«I cittadini costretti ad attendere nelle corsie anche per alcuni giorni, in attesa che si liberi un posto nel reparto - accusa Erra - perdiamo continuamente medici eccelsi senza muovere foglia né battere ciglio, non si fanno concorsi di assunzione che dimostrerebbero la volontà di non dismettere il nostro ospedale».
Un problema tutto nazionale ma che ovviamente ha dei risvolti anche sui nostri territori: «Anatomia patologica trasferita a Carrara, taglio nelle prestazioni riabilitative, la psichiatria che soffre per mancanza di personale e la geriatria salvata grazie all’intervento dei sindacati e che ringrazio personalmente - continua - ditemi se questo è sinonimo di voler investire in questo ospedale. Crescono in parallelo ed a dismisura le cliniche private che oramai si sostituiscono al servizio pubblico. L’assistenza domiciliare viene oramai svolta dai privati».
Secondo il rappresentante di Forza Italia la responsabilità è anche della Regione: «Il presidente Enrico Rossi diceva che non sarebbero stati eliminati i servizi ma migliorati e specializzati. Si aggiungeva la Saccardi che replicava: la qualità e la vicinanza dei servizi al cittadino sono la vera essenza di questa legge. E meno male che l’altro carrozzone, la società della salute grazie all’ex sindaco di Pietrasanta Massimo Mallegni non c’è più. Un ente che si è sempre contraddistinto per sprechi e inefficienze».
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