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Versilia

Dalla Regione 200mila euro per abbattere i costi dei nidi

Dalla Regione 200mila euro per abbattere i costi dei nidi

I fondi, così l’annuncio del Comune, saranno erogati entro il 2018 Per le scuole dell’infanzia le cifre disponibili ridurranno le tariffe della mensa

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VIAREGGIO. Costerà di meno mandare i figli negli asili nido e nelle materne comunali. Le rette saranno più leggere e meno care saranno anche le mense delle scuole d’infanzia: con uno sconto medio del venticinque per cento rispetto alle tariffe attuali.

La giunta Del Ghingaro ha infatti deliberato l’adesione di Viareggio al piano di riparto che la Regione Toscana ha fatto dei fondi statali messi a disposizione nell’ambito del Piano di azione nazionale pluriennale per la promozione del sistema integrato dei servizi di educazione e istruzione per i bambini, dalla nascita fino a sei anni.

In sostanza arriveranno a Viareggio 217.263,72 euro che saranno suddivisi appunto fra asili nidi e scuole d’infanzia.

Oltre 186mila euro verranno dirottati nella riduzione delle rette di iscrizione ai nidi: quindi ai piccoli frequenatori di Arcobaleno, Snoopy, Ninipan, Iulo, Puettino, La Giocheria, La coccinella, Il Grillo e il Baloo.

Gli uffici municipali hanno calcolato una percentuale intorno al venticinque per cento in meno rispetto alla tariffa attuale per tutti, partendo però dalle fasce Isee più basse e fino ad esaurimento delle risorse.

Per quanto riguarda le scuole dell’infanzia (Melograno, Del Chiaro Moranti e Basalari) i fondi saranno impiegati sulla retta della mensa: trentaduemila euro circa, per un totale di quaranta buoni pasto a bambino, anche qui seguendo il criterio di ripartizione a partire dalle fasce Isee - l’indicatore della situazione economica equivalente - più basse.

Il progetto è stato presentato in questi giorni alla Regione: l’obiettivo dell’amministrazione viareggina è quello di andare incontro alle esigenze delle famiglie con reddito minore, facilitare l’accesso ai servizi educativi didattici e favorire la frequenza delle strutture per bambini di età compresa tra zero a sei anni cercando di agevolare le fasce che si trovano nelle condizioni economicamente più deboli.

I fondi, conclude la nota dell’amministrazione comunale, «saranno erogati entro il 2018».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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