Corso lento, ora le coreografie dovranno rispettare i tempi
VIAREGGIO. Si sono visti in Cittadella per fare il punto sui problemi legati alla prima sfilata dei carri. E, innanzitutto, sul corso-lumaca che ancora una volta ha sollevato critiche e malumori. L’in...
VIAREGGIO. Si sono visti in Cittadella per fare il punto sui problemi legati alla prima sfilata dei carri. E, innanzitutto, sul corso-lumaca che ancora una volta ha sollevato critiche e malumori. L’ingegner Paolo Polvani, direttore del corso, e Stefano Nari, consigliere di indirizzo della Fondazione Carnevale con “delega” alla sfilata, hanno messo a punto un piano per far si che domenica - secondo appuntamento con i carri sul viale a mare - non servano altre tre ore abbondanti perché tutti i carri compiano almeno un giro.
In realtà durante il mini vertice non sono stati adottati particolari provvedimenti. Si è però deciso di pretendere da parte dei carristi - e in particolar modo da quelli con le coreografie più “impegnative” - un più rigoroso rispetto dei tempi imposti da quest’anno durante le sfilate. In buona sostanza, dovrà essere rispettata la regola degli otto minuti che la Fondazione Carnevale ha concesso a tutti i costruttori che hanno fatto ricorso alle coreografie a terra. Cosa che è avvenuta solo parzialmente in occasione del corso inaugurale di sabato scorso.
«Sabato siamo stati meno rigidi nell’applicazione dei tempi previsti per le esibizioni - spiega l’ingegner Paolo Polvani - perché si trattava del primo corso e dunque c’era necessità da parte di tutti di rodare i meccanismi. Domenica, però, questa esigenza non ci sarà più e di conseguenza potremo richiedere ai costruttori una maggior disciplina».
Insomma, per ora prevale la linea morbida, perché - come ripete da sempre la presidente Marialina Marcucci - le coreografie dei carri sono un valore aggiunto per lo spettacolo. E dunque non devono essere penalizzate. Ma questo non vuol dire che per fare un giro del circuito i carri debbano impiegarci più di tre ore.
Claudio Vecoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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