Italia
Spunta l’incognita meteo sul primo corso del Carnevale di sabato
Pronto un piano B in caso di pioggia: sfilata posticipata alla domenica pomeriggio
VIAREGGIO. La loro attendibilità, per fortuna, è ancora tutta da verificare. Perché con quattro giorni di anticipo, le previsioni meteo sono ancora un azzardo. Dunque nelle prossime quarantott’ore potrebbero cambiare radicalmente. Ma al momento tutti i siti specializzati sembrano concordare su una stessa linea: sabato pomeriggio – giorno del primo corso mascherato – su Viareggio il rischio pioggia è più che mai elevato. I bollettini più ottimisti parlano di cielo coperto con rischio di precipitazioni, quelli meno favorevoli preannunciano invece rovesci diffusi. Insomma, niente di positivo quando si parla di Carnevale. E, come se non bastasse, dietro l’angolo rischia di nascondersi anche la beffa. Già, perché per il giorno successivo tutti i meteorologi preconizzano una domenica di sole pieno. Peccato però che la sfilata inaugurale sia stata anticipata di un giorno.
ECCO LE PREVISIONI
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Le prime previsioni per il weekend sono naturalmente arrivate anche sui tavoli della Fondazione Carnevale. E non sono certo state accolte con entusiasmo. Tuttavia, invece di limitarsi ad incrociare le dita e nascondere la testa sotto la sabbia, alla Cittadella si sta già lavorando ad un possibile piano B. Che prevede lo spostamento del primo corso mascherato alla domenica pomeriggio. Un rinvio di poco meno di ventiquattro ore che – pur fra più di un disagio – permetterebbe all’edizione 2018 di non partire con il piede sbagliato. “Ci auguriamo che nelle prossime ore le previsioni possano cambiare in meglio – si limita a dire Marco Szorenyi, vicepresidente della Fondazione Carnevale – ma ad oggi non possiamo far finta che queste previsioni non esistano. Al momento resta naturalmente confermato il corso mascherato in notturna di sabato, ma se il quadro dovesse restare questo, una decisione definitiva verrà presa nella giornata di venerdì”.
L’ipotesi alternativa a cui si sta lavorando con maggiore convinzione (specie se verrà confermata la tendenza della domenica verso una giornata di sole pieno) è quella di far slittare la sfilata inaugurale dal sabato pomeriggio al giorno successivo. Questo comporterebbe naturalmente anche qualche modifica ulteriore di programma. Per esempio, il corso del sabato previsto quasi interamente in notturna (inizio alle ore 16 con l’alzabandiera e gran finale con i fuochi d’artificio) verrebbe anticipato di almeno un’ora. E, dunque, non sarebbe più prevalentemente in notturna. Verrebbero invece confermati i fuochi d’artificio a fine sfilata (anche perché al momento non è previsto alcun tipo di allarme vento).
Fra l’altro - con una buona dose di autotutela - i permessi sia per il corso mascherato che per i fuochi d’artificio (che richiedono tempi burocratici tutt’altro che snelli) sono stati prudenzialmente richiesti dalla Fondazione Carnevale anche per la giornata di domenica.
Una cosa sembra certa. La decisione se fare o non fare il corso mascherato non verrà presa - come è accaduto spesso in passato - a poche ore dall’inizio della sfilata. Inaugurando già lo scorso anno una nuova (e più seria) strategia, la Fondazione Carnevale sembra aver definitivamente imboccato la strada di anticipare questo genere di decisioni con almeno un giorno di anticipo (fu fatto anche la passata edizione proprio in occasione del primo corso mascherato, poi recuperato nella domenica della Tabernella).
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