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Cremazione, la giunta non intende procedere con la costruzione

Cremazione, la giunta non intende procedere con la costruzione

TORRE DEL LAGO. Un’altra mozione di quasi un anno fa, nel consiglio comunale di lunedì pomeriggio che pure ha dato un bell’esempio di discussione, sia pur tra tante assenze - grazie all’impegno dei...

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TORRE DEL LAGO. Un’altra mozione di quasi un anno fa, nel consiglio comunale di lunedì pomeriggio che pure ha dato un bell’esempio di discussione, sia pur tra tante assenze - grazie all’impegno dei consiglieri che le mozioni hanno presentato - su tanti temi della città che attendono risposta. Così si è arrivati anche a discutere - ed era un po’ che non sentiva parlare - dell’impianto di cremazione che l’ex Asp-oggi ICare da anni ha intenzione di costruire nel cimitero di Torre del Lago. A chiedere “lumi” sull’argomento è stato il capogruppo del Gruppo misto, Stefano Pasquinucci, che sulla questione aveva presentato la propria mozione nel marzo dello scorso anno.

«Questa mozione è una mozione strumentale che non affronta il problema che non c’è, perché nessuno ha più ragionato di questa cosa e non c’è da parte dell’amministrazione l’intenzione di andare avanti». Anche se - per dovere di cronaca - è impossibile non sottolineare come non sia responsabilità dei consiglieri comunale se le mozioni vengono portate alla discussione in consiglio un anno dopo.

Favorevole alla realizzazione dell’impianto si è detto il capogruppo di Viareggio Democratica, Franco Gargini, «anche se non a Torre del Lago da un’altra parte».

Luca Poletti, capogruppo del Pd, ha chiesto se l’amministrazione confermi o meno quel «processo partecipativo» cui l’amministrazione aveva subordinato la realizzazione o meno dell’impianto. Mentre per la Lega, Alfredo Trinchese, rispondendo anche alle dichiarazioni di Gargini, è tornato a ricordare come la questione della realizzazione sia superata, poiché «un impianto di cremazione, per la normativa regionale, può avere oggi solo una natura comprensoriale. Bisognerebbe attivare un iter procedurale ed amministrativo che un Comune in autonomia oggi non può fare».

Pasquinucci, al termine della discussione, ha dichiarato: «Accolgo e metto a verbale che il forno di cremazione per bocca del vice sindaco non si farà». Una affermazione cui ha fatto seguito un «per ora», detto dalla presidente del consiglio comunale Paola Gifuni, anche lei espressione della stessa lista del consigliere Gargini. Segno evidente che Viareggio Democratica, formazione politica che esprime anche il presidente di Sea Risorse, ritenga che si debba andare avanti sulla strada della costruzione di un impianto di cremazione. A questo punto verrebbe da chiedersi se si punta a Viareggio per la realizzazione di quella struttura comprensoriale che è richiesta per legge. (d.f.)

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