Il Tirreno

Versilia

Un oratorio a Ripa aperto ai pellegrini della Francigena

di Tiziano Baldi Galleni
Un oratorio a Ripa aperto ai pellegrini della Francigena

La parrocchia riceve i finanziamenti per realizzarlo Don Roberto: «Sarà un centro polivalente su tre piani»

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RIPA. Il sogno di don Roberto e dei parrocchiani di Ripa sta per realizzarsi. Sabato verrà benedetto il cantiere di lavoro, con la messa in posa della prima pietra, della nuova struttura che avrà funzioni sociali, religiose e ricreative. Sorgerà in piazza Europa, ad un costo – sostenuto dalla parrocchia e dalla curia di Pisa – di 1 milione e 200 mila euro.

«L’idea è sorta più di dieci anni fa – racconta don Roberto, prete della chiesa di Sant’Antonio Abate di Ripa – e, dopo aver dovuto rimettere in regola le proprietà della chiesa, e della canonica, anche con un processo di usucapione, 4 anni fa siamo riusciti ad ottenere la variante urbanistica che oggi ci permetterà di realizzare questa struttura».

Don Roberto è riuscito ad ottenere un finanziamento della Conferenza episcopale italiana; inoltre sta inviando richieste a varie fondazioni per ottenere un aiuto economico. «Non mancherà senz’altro un sostegno da parte della Curia di Pisa», dice.

L’idea originaria era quella di realizzare una sala polivalente a servizio della comunità. Ma quello che sorgerà a Ripa è qualcosa di più. Accoglierà anche i pellegrini in cammino sulla Francigena. L’edificio si svilupperà su tre livelli. «Nel seminterrato, ad uso magazzino, sarà ospitata la sede dell’associazione San Vincenzo, che svolge attività per i poveri – spiega don Roberto –. Al piano terra invece un salone grande servirà come area polifunzionale per momenti conviviali, culturali e per attività di catechismo, giovanili per gli anziani o incontri di paese. Il primo piano infine verrà suddiviso in quattro stanze sia per catechesi e attività parrocchiali, e vorrei utilizzarlo anche per l’accoglienza ai pellegrini sulla via Francigena».

L’edificio avrà una superficie di 320 metri quadri e un’altezza massima di 10 metri. Sarà costruito fra la canonica e un’abitazione privata, accanto alla chiesa. In questo momento la ditta incaricata sta terminando di allestire il cantiere. Sabato pomeriggio alle 17, con la presenza del vescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto, sarà celebrato il rito della benedizione con la posa della prima pietra. «È stata selezionata un’impresa fra cinque – spiega don Roberto – deciso in piena comunione con il vescovo, ma soprattutto si tratta di una ditta locale, una scelta morale per dar lavoro alle persone di qui. La realizzazione di questa struttura sono certo che per la comunità di Ripa, ma anche per quella di Vallecchia e Strettoia, visto che sono parroco anche lì, sarà una cosa utile e buona. È anche questo aspetto che ha convinto la curia di Pisa a sostenere questa nostra iniziativa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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