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Baldini: un coordinamento per affrontare le cartelle pazze

VIAREGGIO. «Un coordinamento per affrontare tutti insieme questa brutta situazione che "puzza" di pregiudizio ai danni del cittadino», è la proposta di Massimiliano Baldini, alle prese con il caso-car...

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VIAREGGIO. «Un coordinamento per affrontare tutti insieme questa brutta situazione che "puzza" di pregiudizio ai danni del cittadino», è la proposta di Massimiliano Baldini, alle prese con il caso-cartelle ICare prima come avvocato che come capogruppo del Movimento cittadini. «Mi attiverò per assumere informazioni più dettagliate riguardo le forme degli accertamenti notificati da ICare», annuncia Baldini. Il quale elenca le questioni che cittadini e professionisti stanno affrontando da settimane: «A prescindere dai conteggi, la questione giuridica è particolarmente rilevante anche dal punto di vista formale. Intanto c'è chi solleva la prescrizione quinquennale a causa di notifiche non entro il 31 dicembre 2017, risultando tardive. Va ricordato che, come stabilito di recente dalle Sezioni unite della Cassazione, l'avviso di accertamento e la sua notifica sono inseparabili. Inoltre, la stessa notifica a mezzo di società privata potrebbe non essere riconosciuta come valida e addirittura, come da sentenze delle Commissioni tributarie, rivelarsi inesistente».



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