Il Tirreno

Versilia

Scagionati due poliziotti in servizio al commissariato

Scagionati due poliziotti in servizio al commissariato

L’ipotesi di reato si riferiva alla mancata annotazione su un registro interno di interventi richiesti alle volanti e di mancato espletamento del servizio di pattugliamento

1 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Due poliziotti del commissariato di Viareggio, Fabrizio Armonico e Corrado Biancolini, sono stati scagionati dalle accuse mosse contro di loro.

Nell’udienza di ieri (venrdì 19) il giudice del tribunale di Lucca Nidia Genovese ha pronunciato sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste e perché il fatto non costituisce reato nei confronti dei due poliziotti, che erano imputati dei reati di falso materiale in atto pubblico e interruzione di servizio pubblico (a carico di Armonico) e abbandono del posto di servizio (a carico di Biancolini). I fatti erano riferiti al mese di agosto 2013: l’indagine era nata da un’ipotesi di reato relativa alla mancata annotazione su un registro interno di interventi richiesti alle volanti (per Armonico) e di mancato espletamento del servizio di pattugliamento (per Biancolini). L’assistente capo Fabrizio Armonico era difeso dall’avvocato Enrico Marzaduri, mentre il sovrintendente capo Corrado Biancolini era difeso dall’avvocato Cristiano Baroni.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera