Il Tirreno

Versilia

cattivi odori 

Incontro in Regione: controlli Arpat su Morina e Salov

di Donatella Francesconi
Incontro in Regione: controlli Arpat su Morina e Salov

VIAREGGIO. Proseguiranno gli incontri tecnici tra Comuni (Viareggio, Camaiore e Massarosa), Regione e Arpat, con la partecipazione degli esponenti del comitato cittadino “Aria pulita Viareggio e...

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VIAREGGIO. Proseguiranno gli incontri tecnici tra Comuni (Viareggio, Camaiore e Massarosa), Regione e Arpat, con la partecipazione degli esponenti del comitato cittadino “Aria pulita Viareggio e dintorni”, dopo quello che si è tenuto giovedì 18. Primo appuntamento nel corso del quale - ha relazionato ieri l’assessore Federico Pierucci di fronte ai membri della commissione ambiente del Comune di Viareggio, presieduta da Gloria Puccetti (Lista Del Ghingaro) - «Arpat ha informato tutti i presenti che continuano i controlli sull’impianto della Morina (che è di Sea Risorse, ndr) e alla Salov (fabbrica di olio nel comune di Massarosa, ndr). Arpat ha reso noto che l’ultimo controllo eseguito alla Morina era stato proprio nella stessa mattinata di giovedì. Senza rilevare problemi dal punto di vista degli odori». A questo proposito i consiglieri Antonio Batistini (Gruppo Pd) e Alfredo Trinchese (Lega) hanno chiesto alla commissione di effettuare un sopralluogo alla Morina. Mentre Annamaria Pacilio, capogruppo Cinque stelle, ha chiesto all’assessore Pierucci se fosse al corrente di «spargimenti di compost della Morina nei terreni che si trovano proprio nella zona dell’impianto di trattamento rifiuti a Pioppogatto».

«Non ho informazioni di questo tipo», è stata la risposta dell’assessore Pierucci che aveva seduto vicino il funzionario competente, Giovanni Mugnani, il quale non è intervenuto sulla questione. In questa pagina il Tirreno mostra la foto dei terreni nell’area dove si trova Pioppogatto cosparsi del materiale (ricco di pezzi di legno) che i camion hanno portato fin lì con un andirivieni che non è passato inosservato. Mentre un forte odore invadeva la via di Montramito.

«Nessuno vuole la caccia alle streghe», ha voluto sottolineare più volte Pierucci nel corso della riunione della commissione ambiente: «Intanto si intervenga su Pioppogatto, come da relazione di Arpat, e così si farà per qualsiasi altra fonte di odori dovesse essere individuata».

Al primo incontro in Regione, che era stato richiesto dal sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto, è stato garantito «che da gennaio non arriveranno in Toscana rifiuti da fuori bacino» e che per Pioppogatto la Regione «sta rivedendo anche i quantitativi in arrivo dai vari ambiti intraregionali». Inoltre, ha sottolineato Pierucci, «nel procedere alla modifica dell’autorizzazione come richiesto dai gestori di Pioppogatto (da aprile 2017 è la società Ersu, ndr) è intenzione della s Regione applicare una serie di prescrizioni e di modifiche ulteriori per l’impianto».

Intanto, da parte del Comune di Viareggio, c’è la conferma del mantenimento del servizio notturno della Municipale anche per l’estate 2018, a caccia di cattivi odori.

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