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protezione civile
Alluvioni: accordo Provincia-Comuni sui sacchi di sabbia
VIAREGGIO. Accordo sottoscritto ieri, a Palazzo Ducale, tra Enti locali del territorio per la gestione dei siti di produzione dei sacchi di sabbia antiallagamento. Una produzione che, grazie al...
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VIAREGGIO. Accordo sottoscritto ieri, a Palazzo Ducale, tra Enti locali del territorio per la gestione dei siti di produzione dei sacchi di sabbia antiallagamento. Una produzione che, grazie al protocollo - spiega una nota della Provincia - « sarà regolamentata in maniera precisa in modo da rappresentare un'importante ed efficace elemento di difesa della popolazione in caso di allagamenti ed esondazioni».
A siglare il patto sono stati i rappresentanti della Provincia di Lucca e dei Comuni di Lucca, Capannori, Porcari, Camaiore, Viareggio, l’Unione dei Comuni della Mediavalle del Serchio, l’Unione dei Comuni Alta Versilia, il Consorzio di Bonifica n.1 Toscana Nord ed il Comitato operativo provinciale del Volontariato di Protezione civile.
«Durante un’emergenza - spiega la Provincia - la disponibilità di sacchi di sabbia per assistenza alla cittadinanza colpita o per pronto intervento idraulico è una necessità. Ma la produzione durante l’evento comporta evidenti problematiche di tempestività, distribuzione ed impiego, distoglie squadre di operai o volontari dall’attività di gestione delle criticità sul territorio ed è frequentemente antieconomica perché quasi sempre la produzione viene effettuata con sabbia bagnata e i sacchi prodotti e non utilizzati al termine dell’evento si degradano molto velocemente. L'intento del protocollo è quello di “spostare” la produzione di sacchi antiallagamento da durante a prima dell’evento, mettendo a disposizione di tutti i Comuni e delle Unioni dei Comuni alcuni punti attrezzati per poter produrre in poche ore centinaia di sacchini da stoccare nei magazzini, pronti in caso di emergenza».
Il territorio provinciale può contare su sei punti di produzione, dotati di insacchettatrice automatica: per la Versilia sono a Viareggio (Mercato florivovaistico) e Camaiore (magazzino comunale via Montebello). Ciascun sito produttivo - che ha un ente responsabile - prima di un’ emergenza, potrà effettuare la produzione «mettendo a sistema le risorse dei firmatari dell'accordo e riferendosi alle indicazioni sulla gestione e l'organizzazione contenute nell'accordo tra enti che vedrà la Provincia coordinatore e capofila».
A siglare il patto sono stati i rappresentanti della Provincia di Lucca e dei Comuni di Lucca, Capannori, Porcari, Camaiore, Viareggio, l’Unione dei Comuni della Mediavalle del Serchio, l’Unione dei Comuni Alta Versilia, il Consorzio di Bonifica n.1 Toscana Nord ed il Comitato operativo provinciale del Volontariato di Protezione civile.
«Durante un’emergenza - spiega la Provincia - la disponibilità di sacchi di sabbia per assistenza alla cittadinanza colpita o per pronto intervento idraulico è una necessità. Ma la produzione durante l’evento comporta evidenti problematiche di tempestività, distribuzione ed impiego, distoglie squadre di operai o volontari dall’attività di gestione delle criticità sul territorio ed è frequentemente antieconomica perché quasi sempre la produzione viene effettuata con sabbia bagnata e i sacchi prodotti e non utilizzati al termine dell’evento si degradano molto velocemente. L'intento del protocollo è quello di “spostare” la produzione di sacchi antiallagamento da durante a prima dell’evento, mettendo a disposizione di tutti i Comuni e delle Unioni dei Comuni alcuni punti attrezzati per poter produrre in poche ore centinaia di sacchini da stoccare nei magazzini, pronti in caso di emergenza».
Il territorio provinciale può contare su sei punti di produzione, dotati di insacchettatrice automatica: per la Versilia sono a Viareggio (Mercato florivovaistico) e Camaiore (magazzino comunale via Montebello). Ciascun sito produttivo - che ha un ente responsabile - prima di un’ emergenza, potrà effettuare la produzione «mettendo a sistema le risorse dei firmatari dell'accordo e riferendosi alle indicazioni sulla gestione e l'organizzazione contenute nell'accordo tra enti che vedrà la Provincia coordinatore e capofila».
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