Il presidio
il progetto sicurezza dei commercianti
Vannozzi rilancia la vigilanza «Aderiscano tutti i negozi»
VIAREGGIO. Quando il progetto venne lanciato, nel 2015, l’obiettivo, dice, «era quello di arrivare ad avere una macchina della vigilanza notturna privata fissa per noi in Passeggiata». Ma poi le...
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Quando il progetto venne lanciato, nel 2015, l’obiettivo, dice, «era quello di arrivare ad avere una macchina della vigilanza notturna privata fissa per noi in Passeggiata». Ma poi le adesioni dei negozianti si sono fermate intorno alla cinquantina (su 160 attività presenti) «e tutto si arenò». Desso, dopo l’impennata di furti delle ultime settimane, la speranza di Roberto Vannozzi, presidente comitato Passeggiata di Viareggio, è che i commercianti aderiscano in massa a quel progetto sicurezza lanciato quasi tre anni fa, in un periodo in cui i furti erano all’ordine del giorno.
«Purtroppo non siamo mai riusciti ad avere una macchina fissa in Passeggiata – spiega –, ma in ogni caso la presenza dei vigilantes è massiccia. Vanno avanti e indietro per la città, per tutta la notte. Per due anni non si sono più registrati casi di spaccate nelle attività commerciali. Fino ad oggi». Tre colpi in un mese solo al negozio di Massimo Rebecchi, più un altro tentato furto. Poi altre spaccate in altre attività. «È evidente che sono tornati i ladri e bisogna correre ai ripari», continua Vannozzi. Il sogno «sarebbe quello di avere una macchina fissa in Passeggiata più un dueruote che possa muoversi nella stradina parallela, quella che divide i negozi dalla spiaggia». Per realizzarlo servirebbe che tutti i commercianti e i ristoratori aderissero al progetto.
Anche Confcommercio lancia un appello. «È il momento di unire le forze di tutti – si legge in una nota –. Anche stavolta è stato colpito il negozio di Rebecchi ma la lista delle attività che hanno subito visite da parte dei malviventi è lunga ed in continuo aggiornamento. Ci rivolgiamo quindi a tutte le categorie economiche interessate, come commercianti, albergatori e balneari, perché solo con un coinvolgimento generale è possibile porre le condizioni per avere un progetto di vigilanza della Passeggiata costante ed efficace».
Mel. Car.
«Purtroppo non siamo mai riusciti ad avere una macchina fissa in Passeggiata – spiega –, ma in ogni caso la presenza dei vigilantes è massiccia. Vanno avanti e indietro per la città, per tutta la notte. Per due anni non si sono più registrati casi di spaccate nelle attività commerciali. Fino ad oggi». Tre colpi in un mese solo al negozio di Massimo Rebecchi, più un altro tentato furto. Poi altre spaccate in altre attività. «È evidente che sono tornati i ladri e bisogna correre ai ripari», continua Vannozzi. Il sogno «sarebbe quello di avere una macchina fissa in Passeggiata più un dueruote che possa muoversi nella stradina parallela, quella che divide i negozi dalla spiaggia». Per realizzarlo servirebbe che tutti i commercianti e i ristoratori aderissero al progetto.
Anche Confcommercio lancia un appello. «È il momento di unire le forze di tutti – si legge in una nota –. Anche stavolta è stato colpito il negozio di Rebecchi ma la lista delle attività che hanno subito visite da parte dei malviventi è lunga ed in continuo aggiornamento. Ci rivolgiamo quindi a tutte le categorie economiche interessate, come commercianti, albergatori e balneari, perché solo con un coinvolgimento generale è possibile porre le condizioni per avere un progetto di vigilanza della Passeggiata costante ed efficace».
Mel. Car.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
