Consoloni racconta il sogno di una nuova Città Versilia
PIETRASANTA. Una Versilia che non c’è più? Niente affatto: “Versilia Malenostrum” è un invito a prendere atto di determinate problematiche per trovare soluzioni e tornare a godere appieno della...
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PIETRASANTA. Una Versilia che non c’è più? Niente affatto: “Versilia Malenostrum” è un invito a prendere atto di determinate problematiche per trovare soluzioni e tornare a godere appieno della nostra bella e felice terra. Oggi alle 16 in Sant’Agostino a Pietrasanta, Enrico Consoloni presenta la sua ultima fatica editoriale. Stimato e noto neuropsichiatra pietrasantino, le cui figlie Erika e Ilaria sono professioniste altrettanto stimate (insegnante la maggiore, avvocato la seconda), il nostro autore conosce nel profondo la sua terra, intesa come un’unica area, senza distinzioni di divisioni comunali ed appartenenze. Non a caso in queste pagine auspica la costituzione di una “nuova Città Versilia, un sogno e una necessità urgente”. Perché lui crede che la Versilia - dal Lago di Porta al Massaciuccoli - vada vista con occhio corale. L’ha vissuta da bambino ad uomo adulto (il 7 giugno festeggerà le ottanta primavere), attraversando la guerra e la liberazione (che racconta nell’ultima parte del libro in divertenti aneddoti in cui molti si riconosceranno), viaggiando sull’amata moto Guzzi, solcando le onde in barca a vela, giocando a biliardo con gli amici di sempre. Ma soprattutto perché Pietrasantino da generazioni e stimato medico, professione esercitata tra lo studio privato e la clinica universitaria di Santa Chiara a Pisa, dove svolgeva anche compiti di ricerca ed insegnamento.
Tema di esordio di “Versilia Malenostrum. Le sei emergenze ed altro” è la questione idrica, argomento su cui Enrico Consoloni sta portando avanti da anni ricerche e studi. E poi l’inquinamento che l’agricoltura “chimica” (come la definisce lui) porta nei nostri bacini idrici ma anche nei nostri corpi. Facendo una digressione su malattie sempre più diffuse su questo ramo di costa e tirando la giacchetta a chi, per il bene pubblico, dovrebbe tenere a far sì che l’economia del turismo non trovi falle. Edito da PetrarteEdizioni (20 euro, 128 pag) questo libro è quindi un sunto di vita personale (contiene anche alcune poesie del padre Nicola, quelle ispirate al territorio, ma anche disegni e “riflessioni quasi in versi” dell’autore) e di constatazioni professionali che pesano grevi sulle nostre teste. Toccherà all’autore, oggi, spiegarci dal vivo il suo pensiero. E siamo certi che lo farà in modo arguto e leggero, come gli è proprio.
Tema di esordio di “Versilia Malenostrum. Le sei emergenze ed altro” è la questione idrica, argomento su cui Enrico Consoloni sta portando avanti da anni ricerche e studi. E poi l’inquinamento che l’agricoltura “chimica” (come la definisce lui) porta nei nostri bacini idrici ma anche nei nostri corpi. Facendo una digressione su malattie sempre più diffuse su questo ramo di costa e tirando la giacchetta a chi, per il bene pubblico, dovrebbe tenere a far sì che l’economia del turismo non trovi falle. Edito da PetrarteEdizioni (20 euro, 128 pag) questo libro è quindi un sunto di vita personale (contiene anche alcune poesie del padre Nicola, quelle ispirate al territorio, ma anche disegni e “riflessioni quasi in versi” dell’autore) e di constatazioni professionali che pesano grevi sulle nostre teste. Toccherà all’autore, oggi, spiegarci dal vivo il suo pensiero. E siamo certi che lo farà in modo arguto e leggero, come gli è proprio.
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