Il presidio
CAPRIGLIA
Bertagna: nove su dieci contro i migranti in paese
PIETRASANTA. Da una parte Capriglia che ribadisce il proprio no ai migranti e all’apertura del centro di accoglienza nella frazione, dall’altra il Comitato paesano di Capezzano Monte che respinge la...
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PIETRASANTA. Da una parte Capriglia che ribadisce il proprio no ai migranti e all’apertura del centro di accoglienza nella frazione, dall’altra il Comitato paesano di Capezzano Monte che respinge la proposta, avanzata a titolo personale dal presidente Pietro Lucarini, di accogliere proprio a Capezzano alcune famiglie di migranti. Iniziativa, quest’ultima, definita come non fattibile per tutta una serie di ostacoli burocratici e normativi e ancora per le perplessità degli stessi residenti Perplessità rimarcate da Pietro Bertagna, promotore della raccolta firme protocollata nei giorni scorsi in municipio che replica alle critiche di Patrizia Viviani, residente di Capriglia e volto noto della comunità. Viviani che aveva messo in dubbio l’operato e la rappresentatività dello stesso Comitato.
«Ma Viviani a nome di chi parla? Perché qui è bene fare un po’di chiarezza visto che trovo sgradevole che qualcuno strumentalizzi una situazione che è già, di per sè – precisa Bertagna – è motivo di tensione. Se Viviani parla a nome di se stessa, ne prendiamo atto, se invece la sua presa di posizione è quella di una persona che ne rappresenta altre, cosa che non credo, ce lo faccia sapere. La verità, in realtà, è un’altra: a Capriglia, come a Capezzano Monte otto se non nove residenti su dieci hanno espressamente dichiarato il loro dissenso all’apertura del centro accoglienza. Tutto questo a prescindere dal numero dei migranti. Senza dimenticare un altro aspetto: la raccolta firme, che ha visto esprimersi con nome e cognome 342 residenti fino ad oggi ed altri si aggiungeranno, è stata promossa e organizzata spontaneamente dal paese e non dal Comitato. E il sottoscritto è fra i promotori di questa raccolta firme anche se non fa parte del Comitato. Tutto questo per dire a Viviani che la sua presa di posizione va contro al pensiero della stragrande maggioranza della comunità. La raccolta firme non è stata fatta da questo o quel politico, io non ho alcun ruolo politico, siamo di fronte ad un’iniziativa popolare mentre, per quello che ne so, Viviani ha avuto e forse porta avanti ancora oggi un impegno politico».
Nel frattempo, salvo novità dell’ultimo momento, questo pomeriggio è in agenda l’incontro fra una rappresentanza di Capriglia e alcuni referenti dell’Assemblea 9 Gennaio, la sigla a favore dei migranti e intenzionata a organizzare un sit-in di solidarietà proprio nella frazione. Sit-in che a prescindere dall’esito del confronto di oggi rischia a questo punto, visto il clima generale, di essere annullato. (l.b.)
«Ma Viviani a nome di chi parla? Perché qui è bene fare un po’di chiarezza visto che trovo sgradevole che qualcuno strumentalizzi una situazione che è già, di per sè – precisa Bertagna – è motivo di tensione. Se Viviani parla a nome di se stessa, ne prendiamo atto, se invece la sua presa di posizione è quella di una persona che ne rappresenta altre, cosa che non credo, ce lo faccia sapere. La verità, in realtà, è un’altra: a Capriglia, come a Capezzano Monte otto se non nove residenti su dieci hanno espressamente dichiarato il loro dissenso all’apertura del centro accoglienza. Tutto questo a prescindere dal numero dei migranti. Senza dimenticare un altro aspetto: la raccolta firme, che ha visto esprimersi con nome e cognome 342 residenti fino ad oggi ed altri si aggiungeranno, è stata promossa e organizzata spontaneamente dal paese e non dal Comitato. E il sottoscritto è fra i promotori di questa raccolta firme anche se non fa parte del Comitato. Tutto questo per dire a Viviani che la sua presa di posizione va contro al pensiero della stragrande maggioranza della comunità. La raccolta firme non è stata fatta da questo o quel politico, io non ho alcun ruolo politico, siamo di fronte ad un’iniziativa popolare mentre, per quello che ne so, Viviani ha avuto e forse porta avanti ancora oggi un impegno politico».
Nel frattempo, salvo novità dell’ultimo momento, questo pomeriggio è in agenda l’incontro fra una rappresentanza di Capriglia e alcuni referenti dell’Assemblea 9 Gennaio, la sigla a favore dei migranti e intenzionata a organizzare un sit-in di solidarietà proprio nella frazione. Sit-in che a prescindere dall’esito del confronto di oggi rischia a questo punto, visto il clima generale, di essere annullato. (l.b.)
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