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Santini: quanto dobbiamo davvero al Consorzio ambiente?
VIAREGGIO. Forza Italia, tramite il capogruppo in consiglio comunale Alessandro Santini chiede chiarimenti - a sindaco ed Organismo straordinario di liquidazione - in merito alla situazione debitoria...
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VIAREGGIO. Forza Italia, tramite il capogruppo in consiglio comunale Alessandro Santini chiede chiarimenti - a sindaco ed Organismo straordinario di liquidazione - in merito alla situazione debitoria del Comune diViareggio con Cav (consorzio ambiente versilia) e le relative dichiarazioni del sindaco, nell’ultimo consiglio comunale. In quella seduta - ricorda Santini nell’interrogazione presentata - «il sindsco dichiarò che “per quanto riguarda i debiti con Cav, cioè le quote di iscrizione e tutti gli altri costi inerenti il Consorzio dal 2015 in poi, il Comune è in pari”. Spiegando poi che quanto è in discussione è la somma pregressa alla dichiarazione dello stato di dissesto (anno 2013 e precedenti) e che, su questa, ha competenza esclusiva l'Osl».
Lo scorso 28 dicembre Santini ha inviato al Cav, nella persona del suo presidente Franco Mungai, una richiesta di spiegazioni. Nella risposta - riporta Santini nell’interrogazione - Cav spiega che «il Comune di Viareggio ha un debito con Cav di 529.731,36 euro, dei quali solo 154.080 imputabili all'Osl in quanto riferiti al giugno 2013. La somma restante risulta di piena spettanza comunale, appartenendo agli anni 2014 e 2015». Debito non ancora saldato, spiega Cav, «nonostante numerosissime richieste». Il Cav, inoltre, «ha da tempo presentato all'Osl le proprie richieste di ammissione al passivo sulle somme maturate al dicembre 2013». Quanto alla garanzia fidejussoria per il finanziamento necessario a chiudere il lodo Tme pagando 2,5 milioni di euro in meno rispetto a quanto stabilito dai giudici, il sindaco di Viareggio - spiega Cav - ha dichiarato di non poterla prestare per lo stato di dissesto del Comune». Circostanze «completamente contestate dai tecnici e i legali interpellati dal Cav». Una risposta dal sindaco servirà a fare chiarezza. (d.f.)
Lo scorso 28 dicembre Santini ha inviato al Cav, nella persona del suo presidente Franco Mungai, una richiesta di spiegazioni. Nella risposta - riporta Santini nell’interrogazione - Cav spiega che «il Comune di Viareggio ha un debito con Cav di 529.731,36 euro, dei quali solo 154.080 imputabili all'Osl in quanto riferiti al giugno 2013. La somma restante risulta di piena spettanza comunale, appartenendo agli anni 2014 e 2015». Debito non ancora saldato, spiega Cav, «nonostante numerosissime richieste». Il Cav, inoltre, «ha da tempo presentato all'Osl le proprie richieste di ammissione al passivo sulle somme maturate al dicembre 2013». Quanto alla garanzia fidejussoria per il finanziamento necessario a chiudere il lodo Tme pagando 2,5 milioni di euro in meno rispetto a quanto stabilito dai giudici, il sindaco di Viareggio - spiega Cav - ha dichiarato di non poterla prestare per lo stato di dissesto del Comune». Circostanze «completamente contestate dai tecnici e i legali interpellati dal Cav». Una risposta dal sindaco servirà a fare chiarezza. (d.f.)
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