Il Tirreno

Versilia

Addio all'inventore viareggino del pane arabo

Roy Lepore
Addio all'inventore viareggino del pane arabo

Malore fatale per Lombardi, ristoratore di successo col Mokambo a Forte e a Viareggio

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VIAREGGIO. È scomparso a un mese dal malore di cui era stato vittima: Viareggio e la Versilia piangono Pietro Lombardi, 76 anni, per 30 anni titolare del ristorante Mokambo a Forte dei Marmi sul viale della Repubblica, di cui era socio insieme a Marco Mutti. Poi Pietro Lombardi ha deciso di vendere il locale, che l’ha visto protagonista indiscusso della ristorazione vip. E qualche tempo dopo ha deciso insieme alla sua compagna Elena Malpensa di aprire il Mokambo 2 in via Aurelia Sud, angolo via Vetraia al Varignano, che poi ha chiuso per problemi familiari dopo circa cinque anni.

Lombardi viene ritenuto una specie di inventore del “Pane arabo”, che ha proposto con successo ai tanti clienti vip che frequentavano Forte dei Marmi nel periodo in cui ha gestito il locale fino al 2007, quando poi ha chiuso. Lombardi in pratica ha servito molti personaggi famosi, che dopo avere trascorso la serata alla Capannina si trasferivano poi nel locale vicino. Dalla famiglia Moratti, a vari artisti che si esibivano alla Capannina: tra i clienti affezionati c’era Patty Pravo. Al Mokambo suonava il jazzista Fulvio Sisti, che è stato a lungo una delle attrazioni per gli amanti di questo genere musicale. L’esperienza acquisita nel corso di quel periodo ha portato Pietro Lombardi a riproporla nel nuovo locale che ha aperto al Varignano e che con un pizzico di nostalgia ha voluto chiamare proprio Mokambo aggiungendo il 2, per distinguerlo dall’originale.

Ci confessò quando lo intervistammo per l’inaugurazione, «Tanti anni non si possono certo cancellare così velocemente». Aveva tanto entusiasmo e insieme alla compagna Elena si era immerso in questa nuova avventura con tanto impegno. Il locale aveva iniziato a ritagliarsi piuttosto in fretta il suo spazio, seppur in un quartiere periferico come il Varignano. Era diventato un punto di riferimento anche per gli appassionati di Carnevale che si ritrovavano lì dopo le feste. Tra le prelibatezze che si potevano trovare c’era lo scoglio alla “Pietro”, una specialità a base di muscoli, vongole e pesce del giorno, il risotto al curry, tordelli viareggini fatti in casa, maxi grigliate di terra e mare. Tra gli hobby che coltivava c’era anche quello della cacciagione e nonostante il poco tempo a disposizione, quando poteva non disdegnava qualche battuta di caccia insieme con altri appassionati. Lombardi lascia la compagna Elena, parenti e tanti amici.
 

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