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Versilia

Una discarica cresce al posto delle tende vip della Versilia

di Melania Carnevali
Una discarica cresce al posto delle tende vip della Versilia

La spiaggia della Versilia piena di rifiuti e lavarone: «È un’emergenza, serve l’aiuto della Regione»

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VIAREGGIO. Una tanica bianca ha una scritta sul fondo: “Benassi di Ce” e poi “ina”. Potrebbe essere Benassi di Cecina. Puzza ancora di benzina nonostante abbia fatto mezza Toscana in mare. D’estate sarebbe sparita dalla spiaggia appena sbarcata a riva. E invece ora nessuno la toglie. Sta lì, sulla spiaggia di Focette, da almeno una settimana. E quelle bottiglie di plastica di ogni tipo: Coca Cola, Fanta, tè, acqua da mezzo litro, da 75, da un litro e mezzo, naturale e gassata. Chissà da dove vengono. C’è anche una scarpa da ginnastica bianca. Una sola. Ma poi c’è anche uno stivaletto in pelle marrone e insieme fanno il paio. E calzini, spille rotte, un orsacchiotto blu senza un braccio. Un pallone di plastica bucato. Un portafoglio vuoto. Tutto portato dal mare insieme a una montagna di lavarone che non finisce più. Dal Forte dei Marmi a Marina di Torre del Lago il litorale vip sembra oggi una enorme discarica.

È la versione invernale della Versilia, con l’aggravante che, così tanto materiale come quest’anno, le onde non lo hanno mai portato. «Per il lavarone incominciamo a essere veramente preoccupati – spiega il presidente dei balneari di Lido, Luca Petrucci –. Dalla scorsa estate stanno arrivando sulla nostra costa tonnellate e tonnellate di materiale. Sta diventando un’emergenza e se continua sarà necessario l’intervento della Regione».

Il Comune di Camaiore ha già chiesto a Firenze un tavolo ad hoc per trovare una procedura più snella per lo smaltimento del lavarone – considerato rifiuto urbano – e anche un sostegno economico. L’idea potrebbe essere quella di estendere il tavolo a tutta la Versilia. «Quando arriva alle quantità della scorsa estate è un’emergenza – spiega l’assessore alla protezione civile di Camaiore, Carlo Alberto Carrai –: per questo chiediamo alla Regione di aiutarci».

Altra storia è quella dei “rifiuti rifiuti”. La pulizia della spiaggia spetta ai concessionari tutto l’anno. In ogni comune le associazioni si sono organizzate a modo loro. A Viareggio la pulizia viene fatta quattro volte nel periodo non estivo: prima di Natale, prima e dopo il Carnevale e prima di Pasqua. Nei giorni scorsi il trattore ha iniziato a pulire la spiaggia davanti alla Passeggiata: è a buon punto «e sarà completamente pulita entro il Natale», assicura il presidente dei balneari di Viareggio, Pietro Guardi. Per tutta l’altra parte bisognerà aspettare ancora una settimana. A Lido il trattore passa tre volte e adesso (lavarone a parte) la spiaggia è già pulita. A Marina due, ma la spiaggia è ancora ricoperta di rifiuti di ogni tipo. A Forte dei Marmi «puliamo ogni volta che c’è bisogno grazie anche alla convenzione che abbiamo con Ersu», spiega Francesco Mattugini, presidente dei balneari fortemarmini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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