Una discarica cresce al posto delle tende vip della Versilia
di Melania Carnevali
La spiaggia della Versilia piena di rifiuti e lavarone: «È un’emergenza, serve l’aiuto della Regione»
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Una tanica bianca ha una scritta sul fondo: “Benassi di Ce” e poi “ina”. Potrebbe essere Benassi di Cecina. Puzza ancora di benzina nonostante abbia fatto mezza Toscana in mare. D’estate sarebbe sparita dalla spiaggia appena sbarcata a riva. E invece ora nessuno la toglie. Sta lì, sulla spiaggia di Focette, da almeno una settimana. E quelle bottiglie di plastica di ogni tipo: Coca Cola, Fanta, tè, acqua da mezzo litro, da 75, da un litro e mezzo, naturale e gassata. Chissà da dove vengono. C’è anche una scarpa da ginnastica bianca. Una sola. Ma poi c’è anche uno stivaletto in pelle marrone e insieme fanno il paio. E calzini, spille rotte, un orsacchiotto blu senza un braccio. Un pallone di plastica bucato. Un portafoglio vuoto. Tutto portato dal mare insieme a una montagna di lavarone che non finisce più. Dal Forte dei Marmi a Marina di Torre del Lago il litorale vip sembra oggi una enorme discarica.
È la versione invernale della Versilia, con l’aggravante che, così tanto materiale come quest’anno, le onde non lo hanno mai portato. «Per il lavarone incominciamo a essere veramente preoccupati – spiega il presidente dei balneari di Lido, Luca Petrucci –. Dalla scorsa estate stanno arrivando sulla nostra costa tonnellate e tonnellate di materiale. Sta diventando un’emergenza e se continua sarà necessario l’intervento della Regione».
Il Comune di Camaiore ha già chiesto a Firenze un tavolo ad hoc per trovare una procedura più snella per lo smaltimento del lavarone – considerato rifiuto urbano – e anche un sostegno economico. L’idea potrebbe essere quella di estendere il tavolo a tutta la Versilia. «Quando arriva alle quantità della scorsa estate è un’emergenza – spiega l’assessore alla protezione civile di Camaiore, Carlo Alberto Carrai –: per questo chiediamo alla Regione di aiutarci».
Altra storia è quella dei “rifiuti rifiuti”. La pulizia della spiaggia spetta ai concessionari tutto l’anno. In ogni comune le associazioni si sono organizzate a modo loro. A Viareggio la pulizia viene fatta quattro volte nel periodo non estivo: prima di Natale, prima e dopo il Carnevale e prima di Pasqua. Nei giorni scorsi il trattore ha iniziato a pulire la spiaggia davanti alla Passeggiata: è a buon punto «e sarà completamente pulita entro il Natale», assicura il presidente dei balneari di Viareggio, Pietro Guardi. Per tutta l’altra parte bisognerà aspettare ancora una settimana. A Lido il trattore passa tre volte e adesso (lavarone a parte) la spiaggia è già pulita. A Marina due, ma la spiaggia è ancora ricoperta di rifiuti di ogni tipo. A Forte dei Marmi «puliamo ogni volta che c’è bisogno grazie anche alla convenzione che abbiamo con Ersu», spiega Francesco Mattugini, presidente dei balneari fortemarmini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
È la versione invernale della Versilia, con l’aggravante che, così tanto materiale come quest’anno, le onde non lo hanno mai portato. «Per il lavarone incominciamo a essere veramente preoccupati – spiega il presidente dei balneari di Lido, Luca Petrucci –. Dalla scorsa estate stanno arrivando sulla nostra costa tonnellate e tonnellate di materiale. Sta diventando un’emergenza e se continua sarà necessario l’intervento della Regione».
Il Comune di Camaiore ha già chiesto a Firenze un tavolo ad hoc per trovare una procedura più snella per lo smaltimento del lavarone – considerato rifiuto urbano – e anche un sostegno economico. L’idea potrebbe essere quella di estendere il tavolo a tutta la Versilia. «Quando arriva alle quantità della scorsa estate è un’emergenza – spiega l’assessore alla protezione civile di Camaiore, Carlo Alberto Carrai –: per questo chiediamo alla Regione di aiutarci».
Altra storia è quella dei “rifiuti rifiuti”. La pulizia della spiaggia spetta ai concessionari tutto l’anno. In ogni comune le associazioni si sono organizzate a modo loro. A Viareggio la pulizia viene fatta quattro volte nel periodo non estivo: prima di Natale, prima e dopo il Carnevale e prima di Pasqua. Nei giorni scorsi il trattore ha iniziato a pulire la spiaggia davanti alla Passeggiata: è a buon punto «e sarà completamente pulita entro il Natale», assicura il presidente dei balneari di Viareggio, Pietro Guardi. Per tutta l’altra parte bisognerà aspettare ancora una settimana. A Lido il trattore passa tre volte e adesso (lavarone a parte) la spiaggia è già pulita. A Marina due, ma la spiaggia è ancora ricoperta di rifiuti di ogni tipo. A Forte dei Marmi «puliamo ogni volta che c’è bisogno grazie anche alla convenzione che abbiamo con Ersu», spiega Francesco Mattugini, presidente dei balneari fortemarmini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
