massarosa
Affidati gli orti per avvicinare i giovani alla campagna
MASSAROSA. Sono state consegnate le tre aree comunali destinate a divenire orti urbani, come previsto dal progetto regionale “100.000 orti in Toscana”.I tre orti si trovano a Piano del Quercione alla...
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MASSAROSA. Sono state consegnate le tre aree comunali destinate a divenire orti urbani, come previsto dal progetto regionale “100.000 orti in Toscana”.I tre orti si trovano a Piano del Quercione alla Ficaia, a Bozzano in Cagliana e a Quiesa alla Brilla, sono stati affidati mediante un bando pubblico a cui hanno partecipato privati cittadini e associazioni.
«Scopo primario di questo progetto, finanziato dalla regione Toscana - ha detto il sindaco Franco Mungai - è quello di riavvicinare soprattutto i giovani all’agricoltura mettendo a loro disposizione terreni, strumenti e sementi. Questa esperienza permette agli ortisti di investire costruttivamente il proprio tempo libero entrando in relazione con gli altri, incrementando lo scambio di conoscenze culture e la conoscenza di cosa si mangia». L’amministrazione si dovrà impegnare a rendere accessibili le aree, segnalarle con i cartelli e fornire agli ortisti attrezzature e sementi.
«Una sfida che il comune di Massarosa ha accolto - conclude - nell’ottica di favorire l’inclusione sociale e la diffusione dell’orticoltura tra giovani, studenti, donne e non solo tra le fasce più deboli e bisognose della popolazione».
«Scopo primario di questo progetto, finanziato dalla regione Toscana - ha detto il sindaco Franco Mungai - è quello di riavvicinare soprattutto i giovani all’agricoltura mettendo a loro disposizione terreni, strumenti e sementi. Questa esperienza permette agli ortisti di investire costruttivamente il proprio tempo libero entrando in relazione con gli altri, incrementando lo scambio di conoscenze culture e la conoscenza di cosa si mangia». L’amministrazione si dovrà impegnare a rendere accessibili le aree, segnalarle con i cartelli e fornire agli ortisti attrezzature e sementi.
«Una sfida che il comune di Massarosa ha accolto - conclude - nell’ottica di favorire l’inclusione sociale e la diffusione dell’orticoltura tra giovani, studenti, donne e non solo tra le fasce più deboli e bisognose della popolazione».
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