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Slitta il voto alla Misericordia

Slitta il voto alla Misericordia

Il rinnovo del consiglio di Marina doveva avvenire il 16 dicembre. Ma è tutto bloccato

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PIETRASANTA . Per il momento le elezioni, per il rinnovo del consiglio direttivo e la nomina del Governatore della Misericordia di Marina di Pietrasanta, fissate per domenica scorsa, sono state rinviate. A data da destinarsi. Il motivo? Questioni procedurali e di tempistiche è quello che fanno sapere dalla commissione elettorale preposta al controllo.

Premesse le motivazioni procedurali e il rispetto delle nuove tempistiche, sembra esserci anche e soprattutto altro dietro l’annullamento e il rinvio. E questo altro, come fanno sapere a Il Tirreno alcuni soci, si lega proprio alle modalità di convocazione delle stesse elezioni. In poche parole l’invito a votare con la comunicazione annessa, non sarebbe arrivato ad un discreto numero di aventi diritto, volontari e capo dei volontari inclusi. Così come sarebbero state rilevate difformità fra il libro soci e la lista soci. Da qui la contestazione di violazione delle norme statutarie. Insomma, nonostante le smentite, qualcosa nelle modalità organizzative di voto non avrebbe rispettato le prescrizioni previste.

Premesso il tutto il clima all’interno della Misericordia di Marina di Pietrasanta, che ha la sua sede a Tonfano, in vista del rinnovo delle cariche, non sembra essere dei migliori. Tanto che, come precisano sempre alcuni soci, nei giorni precedenti il 16 dicembre – data in cui erano programmate le votazioni – era stato minacciato un esposto in Procura.

Oggetto della contestazione, come detto, proprio la presunta violazione delle norme dello statuto. E, guarda caso, le elezioni sono state rinviate. Probabilmente per verificare l’attendibilità di quanto contestato.

Quello che è certo è che la Misericordia di Marina di Pietrasanta, guidata da oltre 30 anni da Galileo Berti, è uno dei punti di riferimento della comunità di zona e del territorio comunale e versiliese, per suoi volontari, ovviamente, che garantiscono un supporto ed un impegno costante e per una serie di servizi di enorme rilevanza come soccorso di emergenza, attività di protezione civile, impegno nel sociale, assistenza alla persona e gestione delle due case di riposo.

Un’organizzazione no profit dove però, da qualche tempo a questa parte, i contrasti fra i soci, o fra una parte di essi, sembrano essere sempre più evidenti. Con sviluppi e scenari tutti da definire.

(l.b.)

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