il via porta pietrasantina
Distrutto il cancello del parco dedicato alle vittime della strage
VIAREGGIO. Ha perso il controllo dell’auto ed è andato a sbattere contro il cancello del parco degli Angeli, in via Porta a Pietrasantina, dedicato alle 32 vittime della strage di Viareggio. Il...
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VIAREGGIO. Ha perso il controllo dell’auto ed è andato a sbattere contro il cancello del parco degli Angeli, in via Porta a Pietrasantina, dedicato alle 32 vittime della strage di Viareggio. Il cancello ne è uscito distrutto. L’automobilista si è provocato lievi ferite.
È l’incidente avvenuto lunedì mattina intorno alle cinque. Sul posto, per i rilievi del caso, è intervenuta una gazzella del reparto radiomobile dei carabinieri. Ad accorgersi di quanto accaduto, ieri mattina, è stato Giuliano Bandoni, dei motociclisti delle Tartarughe Lente che si occupano della gestione e della cura del parco, insieme alla Casina dei Ricordi.
Il fatto è stato comunicato anche al Comune, in modo da poter predisporre, da parte degli operai del cantiere, la messa in sicurezza del cancello. Il parco è, infatti, frequentato ogni giorno da diversi bambini accompagnati dai genitori o dai nonni. Ma è importante in ogni caso riparare il cancello per evitare l’ingresso all’interno del parco di persone che utilizzano l’area per fini diversi dal gioco come, d’altronde, avvenuto in passato.
Roy Lepore
È l’incidente avvenuto lunedì mattina intorno alle cinque. Sul posto, per i rilievi del caso, è intervenuta una gazzella del reparto radiomobile dei carabinieri. Ad accorgersi di quanto accaduto, ieri mattina, è stato Giuliano Bandoni, dei motociclisti delle Tartarughe Lente che si occupano della gestione e della cura del parco, insieme alla Casina dei Ricordi.
Il fatto è stato comunicato anche al Comune, in modo da poter predisporre, da parte degli operai del cantiere, la messa in sicurezza del cancello. Il parco è, infatti, frequentato ogni giorno da diversi bambini accompagnati dai genitori o dai nonni. Ma è importante in ogni caso riparare il cancello per evitare l’ingresso all’interno del parco di persone che utilizzano l’area per fini diversi dal gioco come, d’altronde, avvenuto in passato.
Roy Lepore
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